Modena e Livorno verso una collaborazione imprenditoriale Economia, uniti è meglio In giro per l'Italia. Il ruolo di Cna e Spil


LIVORNO - Non siamo certo ad un vero e proprio fidanzamento, ma, per Modena e Livorno, allo stato dei fatti, si può tranquillamente parlare di «petting», insomma di quella fase preliminare caratterizzata dal contatto lieve ma caldo, promettente. Insomma, lo scambio di visite di delegazioni ai massimi livelli delle due città (nell'ambito dell'azione di promozione del territorio avviata dalla Spil, i cui vertici l'altro ieri hanno avuto un incontro a Udine col Comitato piccola industria) che lo scorso luglio ha portato i livornesi a Modena e che ieri ha visto gli emiliani approdare sulle nostre sponde, non è stato infatti un evento protocollare, punto e basta. L'interesse di Modena per il comparto logistico-marittimo è stato chiaro. Altrettanto chiaro l'interesse livornese non solo a rapporti in tale ambito, ma anche a forme (tutte da definire) di inserimento nelle filiere economiche e industriali modenesi, mettendo sul tappeto anche una rete infrastrutturale in via di completamento (resta la spina della strozzatura Maroccone-Chioma per i collegamenti col Sud) ma di notevole valenza. Eppoi _ è stato più volte affermato _ le caratteristiche dei due territori possono essere complementari e di reciproca utilità. Insomma, è l'inizio di un discorso voluto e reso possibile anche dalle Cna provinciali, un discorso che, soprattutto dopo l'incontro di ieri, promette di portare lontano. Su cosa si fonda la previsione? Anche sul livello delle due delegazioni: quella modenese guidata dal sindaco Giuliano Barbolini, comprendeva Giancarlo Muzzarelli vice presidente della Provincia e vice presidente della Promo-Modena (corrispettivo della Spil), Luciano Fecondini titolare di Medica Srl ed altre aziende nonché presidente del Consorzio biomedicale, Alfredo Panini presidente Cna, Mauro Minozzi segretario Assomeccanica e Maurizio Torreggiani direttore generale Cna. La delegazione livornese comprendeva Virgilio Simonti assessore comunale alla programmazione, Fabio Del Nista vice presidente della Provincia, Monica Lischi sindaco di Collesalvetti, Roberto Nardi presidente della Cna, Gino Baldi direttore generale della Cna, Franco Borghini direttore della Società Porto Industriale Livorno (Spil). Il discorso è proseguito anche a Palazzo Civico (dopo la visita alla ex Borma) con la partecipazione del sindaco Gianfranco Lamberti e del presidente della Spil Giuseppe Angella. La giornata livornese è iniziata la mattina presso la sede della Cna in via Martin Luther King dove, nella sostanza, i rappresentanti delle due delegazioni hanno chiarito le rispettive aspettative e gli ambiti entro i quali intendono muoversi. Presenti anche alcuni imprenditori associati alla Cna. A fare gli onori di casa il presidente della Cna livornese, Roberto Nardi che ha pronunciato un breve intervento. La parola è poi passata all'assessore Simonti. L'amministratore ha in primo luogo confermato la scelta livornese di consolidare e qualificare l'esistente, percorrendo contemporaneamente strade innovative, con un ruolo trainante della piccola e media impresa. Dopo di che Simonti ha messo in rilievo che la fase che vede uscire dalla crisi il territorio livornese è stata possibile anche grazie alla forte sinergia fra le istituzioni (Comune di Livorno, Provincia e Comune di Collesalveti) ed alla Spil. Quest'ultima _ ha ricordato _ è stata la protagonista della reindustrializzazione della ex Borma (visitata appunto dalle due delegazioni) e da alcuni giorni è indicata da Iritecna come soggetto idoneo a realizzare la reindustrializzazione delle aree Cmf. Riferendosi all'interesse modenese per il comparto logistico-marittimo, Simonti ha asserito la necessità di un approfondimento specifico con l'Autorità Portuale e con la società Interporto (già programmato), ed ha poi sottolineato l'opportunità di dare un seguito all'iniziativa sul terreno della concretezza. «Siamo pronti a proseguire il confronto a tutti i livelli istituzionali, ma anche imprenditoriali (entro un mese ci sarà un incontro fra Spil e Promo Modena, ndr), Non siamo venuti per spostare nostre imprese sul vostro territorio _ ha spiegato il vice presidente della provincia di Modena Giancalo Muzzarelli _ ma con l'intento di determinare condizioni utili a tutti, utilizzando le rispettive speficità». «Livorno col suo porto _ la parola è ora al sindaco Giuliano Barbolini _ per noi sono motivi di grande interesse, ma non è detto che con si possano realizzare rapporti anche su altri terreni. Si tratta di individuare alcuni ambiti precisi su cui procedere in concreto». «L'importanza di questo incontro _ ha detto Fabio Del Nista, vice presidente della Provincia di Livorno _ è dimostrata dalla disponibilità ad aprirsi ed a mettere in campo ciascuno le proprie qualità e potenzialità». «La caduta dei campanilismi _ ha subito dopo affermato Alfredo Panini presidente della Cna di Modena, un mito per molte generazioni di ragazzi per la produzione dei "figurini" _ ha effetti benefici sull'imprenditoria in quanto rende possibili positivi rapporti sinergici fra distretti produttivi lontani».

Franco Carnieri