FIRENZE, SFUGGE ALLA VIOLENZA PER UN SOFFIO Donna aggredisce il maniaco


FIRENZE - Una donna americana a Firenze è sfuggita per un soffio a una violenza sessuale, nel Valdarno invece un agente della polstrada è stato iscritto del registro degli indagati per un tentativo di stupro. L'americana è riuscita a sottrarsi all'uomo assestandogli un calcio nei genitali e un altro ad un piede. E' il racconto che A.S.K, 30 anni, americana dell'Ohio, a Firenze per lavorare come assistente didattica presso un'università statunitense, ha fatto ai carabinieri. Due notti faL mentre stava tornando a casa a piedi, in via Campo d'Arrigo, nella periferia della città, uno sconosciuto - forse uno straniero - l'aveva sospinta verso un muro e immobilizzata. In quel momento A.K.S. ha assestato due calci allo sconosciuto lasciandolo accasciato a terra. Nel Valdarno invece un agente della polizia stradale in servizio presso il distaccamento di San Giovanni è indagato per tentata violenza sessuale nei confronti di una diciottenne valdarnese. I fatti risalgono al luglio scorso, ma la notizia è trapelata solo ieri. Stretto il riserbo in procura. Intanto l'agente della polstrada, un trentenne aretino, è stato allontanato dalla caserma e trasferito in altra sede fino a quando la vicenda non sarà chiarita. L'inchiesta è stata avviata a seguito della denuncia presentata alle forze dell'ordine da parte della ragazza. Tra i due ci sarebbe stata una relazione sentimentale clandestina finita quando il poliziotto si è sposato con la fidanzata «ufficiale». L'agente della polstrada, già sentito dal magistrato come pure la diciottenne che lo accusa, nega tutto.