Norme urbanistiche, l'assessore Pileggi risponde a Bartolomei: il Comune non è in ritardo Attendiamo i progetti della Provincia per la viabilità


PISTOIA - Caro consigliere Bartolomei la sua richiesta di chiarimenti sugli eventuali ritardi del Comune di Pistoia nell'adeguarsi alle nuove normative urbanistiche regionali, mi spinge a precisare che l'intervento dell'assessore provinciale Calvetti (a cui lei fa riferimento) tira in ballo il Comune in maniera del tutto gratuita e fuorviante, ponendo in relazione i tempi e le procedure della Provincia con quelle dei Comuni (primo fra tutti quello di Pistoia). Non voglio comunque fare polemica. Mi limito ai fatti, che da soli sgomberano il campo da ogni equivoco (voluto o no che sia). La legge regionale del 1995 indica con puntualità i tempi entro i quali Comuni e Province devono approvare i loro nuovi strumenti urbanistici. Per le Province l'approvazione del piano territoriale di loro competenza è indicata «comunque» entro il 1997. Per il nostro Comune, che ha un piano regolatore recente, il tempo per approvare il nuovo piano è il 2004. Come si può vedere, correndo attualmente l'anno 1998, è certo ed inconfutabile che almeno il Comune di Pistoia non è in ritardo nell'adeguarsi alla nuova normativa regionale. Inoltre, anche metodologicamente, sarebbe opportuno che la revisione del piano comunale avvenisse dopo che la Provincia ha finalmente approvato il piano territoriale, costituente il necessario quadro di riferimento per le scelte sovracomunali. Cionostante, il nostro Comune, anche senza sollecitazioni esterne, sta attivandosi ad approvare un nuovo piano, secondo le indicazioni programmatiche indicate dal sindaco e dalla maggioranza consiliare che lo sostiene. Già ad ottobre andremo ad organizzare il gruppo di lavoro che costruirà il piano strutturale del Comune di Pistoia. Non ci stiamo quindi cullando sugli allori, né ci siamo distratti. I nostri tecnici stanno verificando, in giro per la Toscana, metodologie e procedure impostate da quei Comuni che già hanno approvato i piani con le nuove norme regionali. Inoltre è evidente che sarebbe sciocco andare ad approvare un nuovo piano regolatore in fretta e furia, senza verificare i limiti, ma anche le potenzialità del piano regolatore che abbiamo vigente che (ricordo) è stato approvato della Regione Toscana definitivamente solo cinque mesi fa. Naturalmente tutto ciò non esclude che fra Comune e Provincia ci sia collaborazione sulle questioni di rilevanza sovracomunale, a prescindere da quando approveremo il piano strutturale. Allorquando la Provincia, su temi per i quali ha un ruolo fondamentale, come la grande viabilità, ci farà proposte concrete su cui confrontarci, non faremo mancare la nostra disponibilità ed il nostro contributo. Del resto proprio sui temi della viabilità, a partire da quella più a disagio, come i collegamenti con Prato e Firenze, nei giorni scorsi, abbiamo sollecitato l'assessore Calvetti a definire presto proposte su cui discutere. Ribadisco quindi di non capire dove starebbero i nostri ritardi ovvero le nostre resistenze al confronto con la Provincia. Antonio Pileggi