Oltre mille tifosi nerazzurri ad Alessandria a festeggiare la quarta vittoria consecutiva Signori, a Pisa è tornato il calcio Entusiasmo alle stelle


ALESSANDRIA - Signori, a Pisa è tornato il calcio. L'ultima volta che avevamo sentito il pubblico incitare così a gran voce l'allenatore nerazzurro era ai tempi di Lucescu, quando in serie A il Pisa di Simeone si permetteva il lusso di battere anche la Juventus. Stavolta tocca a Francesco D'Arrigo, accompagnato nei cori finali da Paolo Andreotti, il giocatore-tifoso nerazzurro che al 39' del secondo tempo ha concretizzato con un violento colpo di testa la netta prevalenza del Pisa sul campo dell'Alessandria, una delle favorite per la promozione in C1, insaccando la palla dell'1 a 0.Il Pisa ha giocato una partita quasi a due facce: nel primo tempo ha badato soprattutto a difendersi, ma questo non vuol dire che si sia chiuso, anzi ha lottato ad armi pari con i grigioneri avversari. Ci ha pensato ancora una volta, come aveva già fatto contro lo Spezia, Andreotti (il migliore in campo) a risolvere la partita a 6' dalla fine, dopo aver sfiorato il gol già due volte in pochi minuti. E stata una grande festa per gli oltre mille pisani che hanno raggiunto Alessandria con ogni mezzo e hanno praticamente ridotto al silenzio gli avversari, cantando a squarciagola per tutta la durata dell'incontro. Gli attacchi del Pisa, con un 4-4-2 perfettamente organizzato, si sono resi sempre più pericolosi, inducendo gli avversari a ricorrere anche alla rissa per fermarli, ma questo estremo tentativo non è bastato all'Alessandria.I servizi nello sport

dal nostro inviato Antonio Scuglia