La squadra di Lippi si è trovata in difficoltà contro un avversario che ha lottato con determinazione Juve mediocre, il Parma si rilancia Sotto la pioggia decide Baggio


PARMA - Ricomincio dalla Juve. Il Parma cancella polemiche e dubbi grazie ad un gol di Dino Baggio che affossa una Juve spuntata e poco incisiva e rilancia le azioni di Malesani dopo un avvio di campionato un po' tormentato. Partita pesante al Tardini, in tutti i sensi, dal risultato che conta (e quanto) per entrambe, al campo imbevuto d'acqua e scivolosissimo per finire con il gioco, pesante anzichè no, con quattro ammoniti e tantissimi falli che hanno spezzettato un primo tempo poco esaltante dal punto di vista dello spettacolo, ma giocato sul filo dei nervi e della tensione da entrambe le squadre. Più occasioni per il Parma, a dirla tutta, e su questo (e solo su questo perchè sul resto è un diluvio costante) non ci piove, ma sempre su calci da fermo o su tiri da lontano. In attacco Chiesa ancora non è al massimo e Crespo è quasi un fantasma, mentre da dietro Veron e Baggio si rendono spesso pericolosi con incursioni centrali. Nella Juve grande pressing a tutto campo, difesa alta e Del Piero che cerca di fare quel che può in avanti. L'unica palla gol juventina però è per Inzaghi che al 20' controlla bene e con un tiro a girare obbliga Buffon alla deviazione in angolo, per il Parma dopo l'iniziale botta di destro di Veron dalla distanza (5') in realtà le occasioni più ghiotte arrivano solo nei minuti finali della prima frazione con Fuser che al 42' approfitta di un disimpegno troppo allegro di Montero per partire sparato verso Peruzzi ma il portiere bianconero è bravo a chiudere in corner, quindi con Baggio che di testa cerca di avvitare in rete ma alza di poco ed infine proprio al 45' quando un colpo di testa di Crespo su punizione di Chiesa esce di poco oltre la traversa. Il resto del primo tempo è zeppo di falli e calcioni con l'arbitro Bolognino che rischia di vedersi sfuggire la gara di mano sotto una pioggia battente che rende tutto più difficile a tutti. In particolare alla mezz'ora si è scatenata una rissa a metà campo dopo un doppio intervento prima di Mirkovic su Baggio e quindi di Boghossian a piedi uniti sullo stesso Mirkovic, con un parapiglia generale a stento sedato dal direttore di gara. Si va alla ripresa e dopo un minuto il Parma concretizza la propria supremazia: cross di Chiesa su punizione, Crespo sfiora di testa e Baggio in spaccata anticipa tutti infilando Peruzzi. Lippi tenta le carte Dimas e Fonseca per Mirkovic e Di Livio ma ha difficoltà ad organizzare la manovra, anche per l'assenza di Zidane che si fa sentire. Al 21' il gol potrebbe arrivare su iniziativa di Tacchinardi che si smarca bene e conclude di forza ma colpisce la traversa in pieno. Nel Parma non c'è più Chiesa, uscito per infortunio, ed al suo posto c'è Orlandini. Nell'ultimo quarto d'ora gli sforzi dei bianconeri non approdano a grossi risultati ed al fischio finale Parma festeggia il giorno della rinascita, mentre la Juve si lecca le ferite un po' preoccupata. E' stata solo una serata no o qualcosa si è rotto nei meccanismi dei campioni?