«Afrodite», la fontana diventa giallo E stato chiesto il parere della Soprintendenza? Accuse e repliche


MASSA - Non bastavano le polemiche e gli scambi di opinioni al curaro sulla vicenda della fontana in marmo che sarà installata in piazza Martana: adesso è nato anche un «giallo», riguardante il parere della Soprintendenza. Secondo una dettagliata lettera, firmata da due professionisti massesi, l'amministrazione comunale non avrebbe chiesto il parere alla Soprintendenza, secondo l'assessore Mandorli invece il contatto c'è stato. «Dopo alcuni mesi di silenzio - scrivono i due professionisti - seguiti alla preannunciata realizzazione della fontana dedicata ad Afrodite e alla decisione di collocarla in piazza della Martana abbiamo letto la notizia del completamento di quest'opera. Sulla collocazione della fontana era iniziato un dibattito sulla stampa locale, subito interrottosi con la tranciante affermazione del Comune e dell'artista Vito Tongiani, nel senso di una irrevocabilità di quella scelta. Preso atto di questo, e rimasti sopraffatti dalla sicurezza delle risposte forniteci con toni persino piccati, la libera curiosità di cittadini ci ha indotto a confortare la nostra opinione con la ricerca di ulteriori chiarimenti. E così, dopo aver inoltrato specifica richiesta alla Soprintendenza per i Beni Ambientali, artistici e storici di Pisa, siamo in grado di sostenere che la realizzazione della fontana è stata progettata ed eseguita senza che il Comune abbia mai informato la Soprintendenza, competente per materia. E su notizie avute dalla stampa locale, l'ente pisano avrebbe espresso un parere di forte perplessità in merito alla collocazione in piazza della Martana. Nel caso di quest'opera, per la quale è prevista peraltro un'ingente spesa pubblica, non possiamo non ricordare come la scelta del sito si scontrò prima con l'opposto volere del signor Lupoli, proprietario dell'edificio dove Afrodite dovrebbe essere appoggiata, e poi la modesta opinione espressa dalla Sezione della Deputazione di Storia Patria». Dal canto suo, l'assessore Mandorli afferma invece che nei giorni scorsi c'è stato un contatto tra il Comune e l'architetto Lorenzi della Soprintendenza: «Entro una settimana - precisa Mandorli - vi dovrebbe essere una visita degli esperti a Massa per prendere visione dell'opera finita. Un'opera che ha incontrato il favore di grandi studiosi e che dovrebbe trovare collocazione in piazza della Martana, al massimo, entro 30-40 giorni».IL CASO