Parcheggio a pagamento e scarsa informazione


GROSSETO - «E' veramente raro trovare un parcheggio a pagamento privo di guardamacchine, colonnine, o cartelli che indichino agli automobilisti dove possono acquistare i tagliandi». A protestare è un automobilista multato in piazza della Palma, nel centro storico. «Ho raggiunto la piazza - racconta - ed ho parcheggiato l'auto. Quindi mi sono messo a cercare i parchimetri, le macchinette tramite le quali pagare la sosta. Niente. Ho pensato, stupidamente e superficialmente, lo confesso, che la sosta a pagamento non fosse in vigore e me ne sono andato più o meno tranquillo. Al mio ritorno, la multa. Informandomi, ho scoperto che i tagliandi andavano acquistati presso il gabbiotto di legno che sorge fuori dalla cinta muraria, oppure presso alcuni negozianti che, gentilmente, si prestano allo scopo (ma quali sono?). Io non ho scusanti per la mia disinformazione. Non è il mio caso, quindi, ma vorrei chiedere al sindaco o a chi per lui: chi non è di Grosseto, chi non legge i giornali, come fa a saperlo? Quello che contesto non è la multa. Ho sbagliato e pago. Ma mi sembra incredibile che sia questo il modo di amministrare una città che ha l'ambizione di fare turismo».