L'uomo è stato urtato da un'auto. Poco prima era accaduto un altro incidente Ciclista ucciso sulla rampa La tragedia a tarda ora nella zona del Porto Industriale Sconosciuta l'identità della vittima: forse è un albanese


LIVORNO - E' morto su una delle rampe della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno Porto. Poco prima era accaduto un altro incidente (un camion, come riferiamo in questa pagina, si è rovesciato sulla rampa sottostante). E' stato urtato da una utilitaria e non c'è stato nulla da fare. L'uomo, di cui a tarda notte era ancora sconosciuta l'identità (forse è un albanese), era in sella ad una mountain bike ed è stato travolto. Il conducente della vettura, una Renault Clio, pare che abbia detto ai carabinieri ed ai primi soccorritori: «Me lo sono trovato davanti all'improvviso, in mezzo alla strada». A pochi metri dal punto dell'impatto la rampa si divide in due tronconi: uno porta verso la Darsena Toscana e il Calambrone, l'altro verso Stagno e la via Aurelia. Sia la macchina (il conducente è livornese) che il ciclista viaggiavano in direzione nord, provenienti da Livorno: non si esclude che il ciclista volesse imboccare lo svincolo per Calambrone e si sia quindi spostato in mezzo alla strada, probabilmente senza neppure la luce fioca di un fanale. Le mountain bike, infatti, non hanno luci, salvo che il ciclista non utilizzi quelle a pila, concepite apposta per questo tipo di «due ruote» adatte ai percorsi fuori strada. La vittima ha subito, nell'urto, gravissimi traumi, ed ha perso molto sangue. Il corpo è stato coperto con un lenzuolo dai volontari di un'ambulanza della Misericordia di via Verdi, che successivamente ha inviato sul posto anche il carro funebre per la rimozione della salma. In una borsa che l'uomo aveva sulla bici è stato trovato un passaporto intestato ad un cittadino albanese di 49 anni. Ma sul nome top secret. Secondo quanto appreso sul luogo dell'incidente non vi sarebbe molta somiglianza fra la vittima e i tratti dell'uomo fotografato sul documento d'identità, per cui a tarda notte i carabinieri erano ancora al lavoro. A parte le indagini per stabilire l'identità della vittima, i carabinieri della Stazione di Stagno, con i colleghi del Radiomobile, hanno proceduto anche a rilevare l'incidente. A disciplinare il traffico c'erano, oltre ai Cc, pattuglie della Polmare e della Gurdia di finanza. (e.a.)