Prc, decideranno gli incerti La «conta» in Toscana Cossutta in vantaggio


FIRENZE - Rifondazione comunista in Toscana tifa per Armando Cossutta ma il presidente del partito non può contare, come invece qualcuno immaginava, su un controllo ferreo della pattuglia di membri espressi dalla nostra regione nel Comitato politico nazionale che ai primi di ottobre dovrà decidere del futuro del governo Prodi e forse della sopravvivenza del partito stesso. La Toscana ha un peso rilevante nell'ambito del parlamentino di Rifondazione, potendo contare su 36 membri su un totale di 338 componenti. A oggi il padre spirituale del partito può contare su un solido seguito nella nostra regione. Sedici membri del Comitato politico nazionale certamente voteranno a favore delle tesi di Armando Cossutta, ma dodici altri si schiereranno sicuramente a favore del segretario Fausto Bertinotti. Uno solo sarà il membro che si esprimerà a favore della corrente trotskista capeggiata da Marco Ferrando, che attualmente è più vicina a Bertinotti. Un peso decisivo, sarà svolto dunque da coloro che sono ancora indecisi o che non hanno ancora voluto esprimersi pubblicamente a favore del segretario oppure del presidente: in totale si tratta di sette esponenti del Comitato politico che potrebbero rafforzare il seguito di Armando Cossutta come invece, in caso contrario, rovesciare gli equilibri. Di certo la Toscana si conferma regione sostanzialmente cossuttiana anche se al proprio interno vi sono alcune «isole», in qualche caso particolarmente importanti, dove prevale l'impostazione di Fausto Bertinotti. Pisa e Livorno, e probabilmente Massa Carrara, esaurite le possibili mediazioni, alla fine si schiereranno con Cossutta, e così faranno quasi certamente la maggioranza delle federazioni di Lucca e di Firenze. Mentre sull'altro fronte Prato, Pistoia e Viareggio saranno senz'altro dalla parte di Bertinotti. Particolarmente rilevante è il caso della federazione versiliese, una delle più importanti di tutta Italia. Più equilibrata, invece, potrebbe essere la suddivisione nell'Aretino, mentre nel Senese il partito deve ancora esprimersi. Del tutto diversa è invece la situazione all'interno del gruppo parlamentare eletto in Toscana. Tra onorevoli e parlamentari è infatti fortissimo il seguito che può vantare Armando Cossutta. Il quadro degli eletti è infatti composto da Marco Rizzo, Edoardo Bruno, Rosanna Moroni, Ersilia Salvato, Fausto Marchetti, Alfredo Strambi e Giorgio Malentacchi. Di questi sette parlamentari soltanto Malentacchi pare più orientato a favore del segretario, mentre tutti gli altri, a cominciare dal fedelissimo Marco Rizzo supporteranno senz'altro il presidente del partito. (c.b.)

dalla redazione