Pistoiese: mister Andrea Agostinelli non riesce a digerire la sconfitta sul campo del Livorno «Sono stati dieci minuti maledetti» E la squadra arancione è ancora a tre punti «Abbiamo ricevuto elogi, ma non bastano»


PISTOIA - Il giorno dopo la sconfitta nel derby di Livorno si respira un aria pesante in casa della Pistoiese. La delusione dopo l'immeritato Ko dell'Ardenza è tanta e non è difficile notarla sulle facce degli arancioni che ieri pomeriggio hanno ripreso gli allenamenti (presenti anche i militari). Anche mister Agostinelli non è riusciuto a digerire il passo falso contro la squadra di Nicoletti ed a mente fredda è tornato sugli errori commessi dai suoi ragazzi. «Nel gioco del calcio - sottolinea - non esisterà mai una squadra in grado di dominare gli avversari in qualsiasi momento e quindi neppure noi riusciremo mai ad avere una tale supremazia. Per questo è importante imparare a soffrire ed a non subire gol nelle situazioni più difficili. A Livorno abbiamo avuto dieci minuti di sbandamento ed abbiamo incassato due reti: in futuro episodi del genere dovranno essere evitati con una maggiore compattezza». Contro la capolista al tecnico arancione le indicazioni positive non sono mancate visto che Bellini e compagni nel secondo tempo hanno quasi totalmente cancellato dal campo i padroni i casa grazie ad una manovra molto fluida. «Abbiamo ricevuto tanti elogi ed anch'io ho detto ai ragazzi che sotto certi aspetti avevano fatto bene. Nel calcio però conta fare punti e non basta mettere in crisi gli avversari se poi si commettono errori che decidono il risultato». Dopo la vittoria casalinga nella prima di campionato contro il Padova, la Pistoiese non è più riuscita a smuovere la classifica ed è rimasta ferma a quota tre punti. «Questo fatto mi dà molto fastidio perchè sia a Lumezzane sia a Livorno non ci siamo trovati di fronte due squadre più forti che ci hanno messo nettamente sotto. Nelle ultime due trasferte abbiamo giocato bene, forse addirittura meglio dei nostri avversari, ma non siamo riusciti a raccogliere punti. A partire dalla prossima sfida con il Lecco dovremo iniziare a pensare che nessun avversario è imbattibile e che abbiamo le possibilità per vincere contro chiunque». Prima di concentrarsi sulla sfida contro gli uomini allenati da Adriano Cadregari in programma per domenica prossima al Comunale, però, la Pistoiese deve pensare all'ultima gara del proprio girone di coppa Italia. Domani (ore 16) a Pistoia arriva il Pontedera e, anche se le speranze di qualificazione sono poche (è necessario battere con due o tre gol di scarto il Pontedera e sperare che il Siena non sconfigga in casa il Pisa), gli arancioni vogliono far bene. «Farò riposare qualcuno dei titolari e darò spazio a quegli elementi che finora hanno giocato meno. Mi aspetto comunque - conclude Agostinelli - che in campo la squadra vada per vincere. Del resto una minima speranza di qualificazione al prossimo turno l'abbiamo ancora».

Andrea Ramazzotti