Il Comune snellisce le procedure per concessioni e permessi: domani il convegno con Umberto Carpi Burocrazia, nasce lo Sportello unico per le imprese


PISA - Oggi un'impresa che intenda insediarsi su qualsiasi territorio non investe solo del denaro, ma anche tanta pazienza: per acquisire tutti i permessi necessari bisogna rassegnarsi ad avere a che fare con una miriade di uffici, ciascuno dei quali ha i suoi tempi, mai certi e mai brevi. Per cui molte attività vengono di fatto frenate o impedite dalla burocrazia, con grave danno anche per l'occupazione. Pisa cerca di voltare pagina, attuando le nuove leggi (i cui regolamenti attuativi sono in discussione alla Camera), ed apre il suo «Sportello unico per le imprese», il cui obiettivo è quello di snellire tutte le pratiche. In sostanza, le imprese potranno rivolgersi ad un solo ufficio comunale, avranno le risposte sulle concessioni edilizie entro trenta giorni e le richieste di integrazione dei documenti saranno fatte tutte insieme anziché come uno stillicidio. Se ne parlerà in termini concreti già domani, in un convegno-seminario ospitato dalla Camera di Commercio, che vedrà la partecipazione del sottosegretario di Stato all'Industria Umberto Carpi, del sindaco, del presidente della Provincia e del presidente della stessa Cciaa. Le relazioni saranno presentate dal direttore della fondazione Piaggio Paracone, dagli estensori dei rapporti Nicoletti, Bonaccorsi e Toscano, e dai consulenti d'impresa Novara e Uberto. Presiederà l'assessore comunale alle attività produttive Antonio Breschi, che ieri ha presentato l'iniziativa, dal nome «Pisaperta Imprese» alla stampa cittadina, insieme all'assessore provinciale Melani e al sindaco Floriani: con loro Manuela Ballantini, responsabile del progetto. «Questo sportello - afferma Breschi - avrà il compito di semplificare le procedure di competenza del Comune. Da un anno abbiamo inziiato a lavorarci insieme alla Fondazione Piaggio. I tempi certi sono fondamentali per le aziende, e realizzarli significa rendere più appetibile per le attività produttive un'area come quella pisana che può garantire già dei vantaggi come la felice posizione geografica e infrastrutturale. La Camera di Commercio ci ha assicurato il suo importante sostegno, e sarà importante aprire un tavolo di lavoro con le associazioni di categoria, gli ordini professionali e gli istituti di credito». L'idea di fondo è quella di lavorare per cerchi concentrici: i documenti approvati da Comune e Cciaa potrebbero funzionare da «preistruttoria» per i successivi permessi dell'Usl, dei Vigili del fuoco e così via. «Dare risposte alle imprese in tempi brevi - hanno spiegato Floriani e Melani - significa aumentare di molto l'appetibilità del territorio pisano per nuovi insediamenti o allargamenti delle attività, in termini pratici nuove produzioni e nuovi posti di lavoro». Antonio Scuglia