Va potenziata la vigilanza sul territorio cittadino I pisani devono poter uscire tranquilli anche di sera


PISA - Il circolo culturale Ignazio Silone ha individuato alcuni punti programmatici sui quali dovrà caratterizzarsi l'impegno della futura amministrazione comunale. In particolare riteniamo che i temi della sicurezza dei cittadini e dello sviluppo delle attività produttive con la conseguente creazione di nuove opportunità di lavoro rappresentino i punti qualificanti di un'azione autenticamente riformatrice. Per quanto riguarda il tema della sicurezza dei cittadini pensiamo che debba essere affrontato, nel quadro di un maggiore coordinamento con le forze di polizia, potenziando la presenza della vigilanza urbana sul territorio, utilizzando anche possibilità offerte dalla legge come l'introduzione della leva nel corpo della polizia municipale, fino ad arrivare all'obbiettivo del poliziotto di quartiere. Ai cittadini pisani deve essere garantita la possibilità di uscire anche di sera senza dover rischiare di incontrate spacciatori o borseggiatori. In questo contesto la questione di un più efficace controllo dell'immigrazione, con la previsione del numero chiuso per coloro i quali, in regola con le leggi, chiedano di poter svolgere un'attività lavorativa nel nostro comune, assume un'importanza fondamentale. Pisa da alcuni anni non offre importanti occasioni di lavoro, noi riteniamo che, accanto alle tradizionali forme di imprenditoria, debbano essere fortemente incentivate le attività legate ai servizi ed al turismo, avendo come obbiettivo primario la valorizzazione del litorale, attraverso il recupero delle colonie del Calambrone, da utilizzare come strutture di recezione turistica, e finalmente, dopo anni di sterili discussioni, con la costruzione del porto turistico di Marina di Pisa, del quale peraltro esiste un progetto approvato quattro anni fa dalla giunta Cortopassi e rimasti evidentemente nel cassetto di qualche assessore della maggioranza dell'Ulivo. Lo sviluppo delle attività economiche legate ai flussi turistici dovrà, a nostro parere, contemperarsi con l'esigenza di garantire comunque un impatto ambientale non rigidamente regolato da vincoli invalicabili, ma rispettoso dei principi imposti da una corretta ispirazione ecologista. In questo senso riteniamo che possa essere incoraggiata l'attività di agriturismo, anche entro i confini del parco naturale. Un capitolo a parte riguarda, infine, la estrema necessità di dotare la nostra città di strutture destinate all'effettuazione di spettacoli musicali, evitando di mettere a repentaglio, com'è successo anche quest'anno, parte importante del patrimonio artistico della nostra città con la concessione di piazza dei Cavalieri per concerti di musica pop. L'individuazione di un'area da destinare a questo tipo di spettacoli, magari in accordo con il Teatro di Pisa, costituirebbe in questo campo, un segnale di novità rispetto ad una politica di totale improvvisazione; l'esperienza del Teatro Tenda di via Rindi potrebbe essere positivamente ripetuta, attribuendole stavolta carattere di permanenza. Alessandro Del Seppia Presidente circolo Silone