Coppa Italia. La Spintermar degli ex livornesi fa valere la legge della B2 Floramarket, fine del sogno Una serata nera nel tiro, ma il risultato è bugiardo


Floramarket PL Spintermar Carrara 67 92 FLORAMARKET: Diana 8, Aloisi 2, Tedeschi 23, Bernini, Antonelli 4, Salvadori 17, Petracchi 1, Mori 4, Niccolai 8, Bandaccheri 1. Allenatore: Locci. SPINTERMAR: Ponzanelli 11, Lanza 13, Colò 11, Pedrini 18, Mascolo 1, Mariani 1, Tosi 15, Chiarello 17, Dalle Mura 5. Allenatore: Massei. ARBITRI: Gambetta e Massani di Pistoia.LIVORNO - Il sogno resta nel cassetto, ma lo scarto finale è più falso di Pinocchio quando è in vena di raccontare bugie. La Floramarket PL doveva vincere anche di un punto per passare il turno in Coppa Italia, invece è incappata in una notte senza luna e ha lasciato a Carrara la gioia di un successo platonico che si traduce in un grande favore per Massa Cozzile, promosso per la differenza canestri. La banda di Locci è appena arrivata in C1, la Spintermar invece abita da poco al piano di sopra, pilotata in B2 da coach Massei e dagli altri componenti della banda dei livornesi (Tosi, Colò, Mariani, l'ex piellino Matteo Lanza). Mancava il play Ceccarini, fermo per un sospetto di menisco, ma il quintetto apuano è andato via come un orologio, padrone della partita fin dall'inizio. Una partenza molto buona, «mentre noi non facevamo mai canestro», ammette con una punta di rammarico il coach di Via Cecconi. 10 su 31 nel tiro dal campo all'intervallo per la Floramarket, eppure dopo un desolante 23-7 per gli ospiti al 12' Tedeschi e compagni sono riusciti a reagire, recuperando l'inerzia delle cose. Difesa, contropiede, un agonismo crescente. A 10'' dalla sirena Livorno ha segnato il canestro del meno 2, gelata poi da una bomba di Pietrini a fil di sirena (35-30). Dopo la ricreazione c'era la speranza di ripiombare sul collo della Spintermar. Carrara sembrava stanca, ma con l'esperienza è riuscita a tenere la partita sottoritmo, a frenare la voglia di correre di una Floramarket devastante se può andare in campo aperto. Alla fine, negli ultimi due giri di lancetta, l'inevitabile ricorso al fallo sistematico nel tentativo di smontare quel gruzzolo di 10-12 punti difeso sempre con grande mestiere dalla banda di Massei. E' andata male: Carrara dalla lunetta non sbagliava niente, mentre la PL in piena frenesia forzava tiri e sbagliava consegnando al nemico un +25 falso più dei soldi del Monopoli. Resta la soddisfazione di aver battuto due squadre di B2 (Massa Cozzile, Lucca) e il dispiacere per un'occasione persa. Con un buon Salvadori non molto assistito dai compagni.