Un ragazzo delle giovanili positivo: è cocaina?


LIVORNO - Il tanto discusso laboratorio dell'Acqua Acetosa, dove passano per occhio i test sugli anabolizzanti funziona bene per i test sulla cocaina. E così viene pizzicato un ragazzo delle giovanili amaranto che faceva parte del gruppo che andò a giocare a Reggio Calabria, per la Coppa Italia. Il giocatore sarebbe stato trovato positivo ai metaboliti della polverina bianca (notizia anticipata dalla Gazzetta dello Sport nell'edizione di mercoledì). Le generalità del ragazzo sono coperte, giustamente, dalla legge sulla privacy e del resto che senso avrebbe portare in piazza nome e cognome di un giovane in difficoltà e ora, ancor più confuso e avvilito? Noi siamo convinti che su questo episodio debba cadere un velo di riservatezza. La società, frattanto, ha preso posizione. Così. 1) il giocatore in questione non appartiene alla rosa della prima squadra ma trattasi di giovane ancora appartenente al settore giovanile; aggregato alla prima squadra; 2) la Società Livorno Calcio Srl afferma con assoluta certezza che la eventuale positività del giocatore non può essere in alcun modo imputabile alla società stessa; 3) la Società Livorno Calcio Srl ritiene opportuno attendere l'esito delle controanalisi previste per mercoledì 23 p.v., prima di prendere provvedimenti.