La sconfitta della sinistra può rilanciare il Galilei


PISA - I dati diffusi circa il movimento degli aerei in Italia è quanto meno allarmante per lo sviluppo economico-occupazionale della nostra città. L'aereoporto pisano, che per il numero di aerei nel 1986 si piazzava quarto dopo i grandi aereoporti di Roma, Milano e Napoli, nel 1997 è crollato al quindicesimo posto scavalcato da Peretola che nonostante le sue ridotte dimensioni passa dal quindicesimo posto al decimo con ben 27.000 movimenti. Pisa esce ancora una volta penalizzata rispetto a Firenze ma non basta, entro la fine dell'anno sarà cancellato il volo Pisa-Parigi, il Pisa-Palermo ed un volo Pisa-Londra, un declino inarrestabile che si ripercuoterà sulla economia della intera città. Un trend negativo che obbliga le forze politiche ad una riflessione sul destino dei lavoratori dell'aereoporto Galilei e sull'indotto. L'economia pisana deve essere difesa per fermare l'invadenza fiorentina che rischia di fagocitarla, Pisa necessita di un ricambio politico, di una squadra che lavori per il rilancio pisano e scuota la città dalla tendenza accentratrice del capoluogo. Una sconfitta della sinistra, alle imminenti comunali, potrebbe costringere la politica del Consiglio Regionale ad una brusca frenata davanti a un sindaco di centro destra che potrebbe permettersi il lusso di fare fronte alle indicazioni del capoluogo, senza turbare equilibri politici in virtù del suo diverso colore. An ha dimostrato in questi ultimi quattro anni di percorrere questa strada con i suoi consiglieri comunali e provinciali e con il consigliere regionale Virgilio Luvisotti, unico difensore dell'economia pisana in consiglio regionale a Firenze. Piena solidarietà quindi ai lavoratori del Galilei, una solidarietà che noi della destra ci impegnamo a coniugare con fattivo impegno per la difesa reale dei posti di lavoro. Paolo Cognetti, vice presidente Alleanza NazionaleDIBATTITO POLITICO