I cantieri affidati a due cooperative Parco, 20 persone lavorano ai sentieri


PORTOFERRAIO - Dalla fase di progettazione a quella della realizzazione. Sono due i cantieri aperti sulla sentieristica nelle aree del Parco, quello della Grande traversata elbana (Gte). Il primo lotto è stato affidato alla cooperativa «Terra, Uomini e Ambiente» che si occuperà di ripulitura, riassetto del fondo del sentieri nel versante sud-occidentale per terminare con l'incarico affidato proprio in questi giorni alla cooperativa Arca (vi lavorano anche dei ragazzi elbani provenienti dall'area del disagio). L'Arca si occuperà del terzo lotto relativo ai percorsi del versante orientale della Gte che collegano Cavo a Monte Castello. Per il momento si parla di recupero e valorizzazione della rete sentieristica che collega le estremità dell'isola e un cartello è stato piantato a Pomonte, in località Ponticello della Vigna, che annuncia, appunto, l'apertura dei cantieri. «Vedere i cartelli - ha detto il presidente del Parco, Giuseppe Tonelli - è per tutti noi un momento molto significativo che ci ripaga di tanta fatica. Dopo la fase di strutturazione e quella di progettazione siamo arrivati alla fase esecutiva, quella della concretizzazione dei progetti. Questa tabella - aggiunge il presidente - con la scritta in alto del Parco nazionale dell'arcipelago non segna i limiti e i confini dell'area protetta e non descrive le bellezze naturali e culturali della nostra isola, cartelli che a breve, comunque, arriveranno. E un cartello molto importante, molto più significativo poiché indica lavoro, lavoro per giovani, per l'ambiente e la solidarietà. Pomonte è stata l'ultima terra elbana a essere raggiunta negli anni Sessanta dalla strada. Gli antichi sentieri, segnati nel granito da millenni di storia erano percorsi da agricoltori con i loro asini. Oggi - conclude Tanelli - il primo intervento di recupero del Parco parte proprio da lì, da quella antica via che attraversa questa piccola-grande valle dell'arcipelago e giunge, lungo i crinali, fino a Cavo». Intanto per domani è stata convocata la seduta del consiglio direttivo del Parco. Ventidue i punti di discusione, tra questi le emergenze incendi e cinghiali. All'ordine del giorno anche la casa del Parco e del museo acheologico di Rio Elba, la festa medioevale e di antiquarium di Marciana. In discussione il progetto di restauro del Volterraio e dell'equipaggio elbano della barca dell'Università di Pisa impegnato nella «Coupe du monde des étudiantes».