Bonsanti, una vita dedicata al giornalismo La penna di Sandra E' l'unico direttore donna


MONTECATINI - Sarà Sandra Bonsanti a condurre i dibattiti organizzati al Gambrinus nell'ambito del Festival delle Donne. Il direttore del Tirreno, unica donna a dirigere un quotidiano in Italia, è nata a Pisa il primo giugno del 1937, sposata, ha tre figlie. Figlia di Alessandro Bonsanti, scrittore, letterato, sindaco di Firenze, si è laureata in etruscologia a Firenze ed ha vissuto per molti anni a New York. Sandra Bonsanti ha cominciato la sua attività professionale nel '69 al «Mondo» con Arrigo Benedetti. Ha poi lavorato ad «Epoca», «Panorama», al «Giorno» di Gaetano Afeltra e a «La Stampa» di Giorgio Fattori. Nel 1981 è stata assunta da Eugenio Scalfari alla «Repubblica», della quale è stata una delle firme più prestigiose. Fra le sue inchieste più famose, quella sula loggia P2 e su Licio Gelli, una vicenda _ vedi i fatti degli ultimi giorni _ che non sembra finire mai in questo paese. Sandra Bonsanti nel '94 è stata eletta alla Camera dei deputati come indipendente nel gruppo dei Progressisti, ma _ solo due anni dopo _ ha rinunciato ad un seggio in parlamento per poter tornare al giornalismo che è, chiaramente, la grande passione della sua vita. Dall'11 maggio 1996 ha assunto la direzione de «Il Tirreno».