Garfagnana. Giornata di studio in chiusura della mostra su Santini Si riscopre l'arte del '900 Progetto culturale nella valle del Serchio


CASTELNUOVO - Sarà ricca di avvenimenti la giornata di chiusura della mostra antologica di pittura di Giovan Battista Santini programmata per sabato 19. La Fondazione Ricci di Barga assieme ai Comuni di Castelnuovo e Castiglione, alla Provincia di Lucca ed alla Comunità Montana della Garfagnana ha infatti allestito un calendario fitto di inziative per suggellare la fine del più grande appuntamento culturale estivo in Val di Serchio. La giornata è stata presentata nella sede della Comunità Montana della Garfagnana a Castelnuovo e l'incontro è stata anche l'occasione per svelare i dati ufficiali delle visite alla mostra collocata in Rocca Ariostesca. Le cifre, aggiornate al 9 settembre, parlano di 2000 biglietti staccati all'ingresso. «Un successo - commenta il presidente della Comunità Montana della Garfagnana, Francesco Pifferi - che premia i tanti sforzi fatti per l'organizzazione della manifestazione». Da non dimenticare poi le 8000 persone che nel mese di agosto hanno visitato la mostra dei disegni di Santini realizzata a S.Pellegrino in Alpe. Questa esposizione verrà ripetuta a partire dal 29 settembre presso il palazzo comunale di Castiglione con la presentazione anche di alcuni scritti originali del celebre artista garfagnino. La giornata di sabato 19, che prende spunto dalla mostra di Santini, ma sarà l'occasione per un ampio excursus nel mondo artistico del'900 in valle del Serchio, si aprirà alle 10,30 nella sala del consiglio comunale a Castiglione con la consegna di una targa al promotore della Fondazione «Ricci», Mario Ricci. Alle 11,30 vi sarà invece in località Prataccio in prossimità di S.Pellegrino in Alpe la presentazione del restauro del cippo dedicato ad Alfredo Caselli e realizzato dal noto scultore toscano Leonardo Bistolfi. Caselli fu un grande amico del Pascoli che soffrì molto per la scomparsa del poeta e morì in circostanze misteriose, forse suicida, proprio in località Prataccio. Qui Bistolfi, che aveva scolpito la tomba del Pascoli, volle erigere un cippo a ricordo di Caselli. Nel pomeriggio alle 16,30 presso la Sala Suffredini della Rocca Ariostesca a Castelnuovo il prof. Carlo Cresti dell'Università di Firenze terrà una conversazione sul tema: «Da Bistolfi a Santini per un itinerario del Novecento nella valle del Serchio». Alle ore 17 Giuliano Nesi, presidente dell'associazione Corriere di Garfagnana aprirà il dibattito «Verso un progetto culturale nella Valle del Serchio». Interverranno Elena Bartolomasi presidente della Muffrina di Camporgiano, Pietro Luigi Biagioni, direttore del Museo di S. Pellegrino, Alessandro Bianchini, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Moreno Maddaleni, presidente della Comunità Montana della Media Valle, Francesco Pifferi, presidente della Comunità Montana della Garfagnana, Carlo Popaiz, sindaco di Castelnuovo, Piergiorgio Pieroni dell'Unione nazionale Proloco d'Italia, Umberto Sereni, presidente del Centro tradizioni popolari, Leonardo Mordini della Fondazione Ricci e Andrea Tagliasacchi, presidente della Provincia. Le conclusioni saranno opera di Marialina Marcucci, vicepresidente della Regione Toscana.

Antonio Dini