«Non indispensabile raddoppiare la linea»


PISTOIA - Sulla vicenda della ferrovia metropolitana interviene l'assessore comunali ai trasporti Giorgio Taffini. Che si rifà all'accordo quadro firmato il 27 luglio 1995 tra ministero dei trasporti, Regione, Fs e consorzio Alta velocità. «E bene conoscere - scrive Taffini - che l'accordo prevede: (art. 8 punto 1) "...completamento del quadruplicamento fra Rovezzano e Prato, compreso il potenziamento della stazione di Rifredi". Che l'allegato all'accordo quadro al punto 3 recita: "...Servizi di area metropolitana: interessano esclusivamente le aree di Firenze-Prato-Pistoia e Pisa-Livorno. Sono servizi che attualmente non esistono come tali, e quindi dovranno essere realizzati mediante la revisione e la riorganizzazione di quelli esistenti, integrati con collegamenti di nuova istituzione nelle fasce orarie di maggior traffico..."». «Questo tipo di servizi dovrà risultare caratteristico e specifico delle aree servite, in relazione al territorio interessato e alle linee ferroviarie che lo attraversano; dovrà altresì fornire un livello di servizio e di accessibilità omogeneo all'interno dell'area, minimizzando le necessità di interscambio interno e favorendo quello con gli altri sistemi e l'accessibilità diretta». «Il servizio ferroviario regionale - continua la nota - si propone di definire modelli di servizio per le aree metropolitane di Firenze-Prato-Pistoia e Pisa-Livorno, mediante i quali il vettore ferroviario possa svolgere la funzione di collettore primario della mobilità interna nonché strumento di accesso e di raccordo nei confronti dei servizi di diversa tipologia». «Non credo - sottolinea Taffini - che per realizzare questo progetto sia necessario avanzare una richiesta di quadruplicamento della tratta Prato-Pistoia, potendo già disporre su questo tracciato di due binari. Allo stato si tratta di avviare, nel senso letterale del termine, gli accordi fra enti locali, Regione e Fs per la realizzazione di una metropolitana di superficie in grado di garantire collegamenti rapidi e cadenzati fra Pistoia, Prato e Firenze. Questo è l'impegno che il Comune ha preso con gli elettori e intende realizzarlo nei tempi più rapidi».