Troppi fitofarmaci nei fiori sportello per usarli meglio


PESCIA - Capita che in questa Biennale divisa tra Comicent, vecchio mercato dei fiori e Palagio, sia facilissimo perdersi. Ed è così che la conferenza che ha tenuto a battesimo Fitos Data, il nuovo sportello dedicato agli agricoltori a cui gli interessati possono attingere gratuitamente informazioni sul miglior utilizzo dei prodotto fitosanitari nella coltivazione di piante e di fiori, è iniziata con un'oretta buona di ritardo, perché qualcuno dei relatori è stato erroneamente dirottato verso il Palagio. Il convegno è stato organizzato nell'ambito di Flo, ossia il progetto europeo per il Florovivaismo, dal Comune e dalla Asl 3 di Pistoia. Un momento particolarmente difficile questo per il florovivaismo, in un comprensorio che vive di tale attività, un momento che il sindaco Renzo Giuntoli ha definito «interlocutorio, di non crescita e che ha bisogno perciò di diversi supporti che devono arrivare dalla ricerca scientifica, dall'aiuto e al credito per investimenti e dall'assistenza tecnica, per aiutare i prodottori al miglior utilizzo di fitofarmaci, con un occhio a produttività e produzione ma anche alla salvaguardia dell'ambiente». Un uso dei fitofarmaci che, secondo i dati della Asl sarebbe eccessivo, a causa di una non adeguata assistenza tecnica e considerando che le aziende del comprensorio sono in maggioranza di dimensioni ridotte, con una estensione minore di un ettaro, per la maggior parte a conduzione familiare. Necessità quindi di conciliare salute e sviluppo economico «utilizzando fitofarmaci sempre meno aggressivi - ha continuato Roberto Barontini, vice presidente della Provincia di Pistoia ed in modo più corretto». Il servizio Fitos Data si propone come strumento utile appunto a cui attingere informazioni semplici e complete in tal senso. (v.m.)