Prima giornata del convegno «Città e fortezze del Mediterraneo» Sulle tracce della storia Un progetto per valorizzare il patrimonio culturale


PORTOFERRAIO - Una rete itinerario per la valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale, ma soprattutto progetti di area capaci di "guadagnare" sul campo finanziamenti europei e di sponsor privati. Questo è quanto emerso, in maniera forte, dalle relazioni presentate ieri al convegno nazionale "Città e Fortezze del Mediterraneo" organizzato dal Comune di Portoferraio al Centro congressuale De Laugier nel quadro del 450 anniversario della Fondazione di Cosmopoli. Ed ancora il grande ruolo che dovranno espletare i Comuni, la Provincia, la Regione e il Parco nazionale nella progettualità e nello stimoli "culturale" ed operativo del territorio. Hanno lanciato queste proposte, all'unisono, il sindaco Fratini e l'Assessore alla Cultura e al Turismo di Portoferraio Scelza, il direttore della Fondazione Agnelli, Marcello Pacini, il presidente del Parco, Giuseppe Tanelli ed il dirigente dell'assessorato al Turismo e alla Comunicazione della Regione Francesco Pira. «Una logica di riutilizzo compatibile intesa come mediazione fra tutela e pubblico utilizzo - ha detto Marcello Pacini in apertura dei lavori - nell'ambito della quale si valutino, di caso in caso, le esigenze del bene culturale tra un'adeguata conservazione e una buona fruibilità ed accessibilità». La sala del centro De Laugier ha visto la partecipazione di una settantina di addetti ai lavori e di cittadini fortemente motivati. Nel pomeriggio interessanti sono stati i contributi di Magda Antonioli della Bocconi e della sociologa Cleope Guardigli, che hanno invece sottolineato che si può e si deve fare di più considerato il valore e la bellezza dell'Elba. E se l'assessore Scelza ha parlato di nuove rotte di comunicazione il presidente Tanelli e Pira hanno detto anche cosa si è fatto nel neonato Parco dell'Arcipelago e, a livello di comunicazione turistica e culturale in Regione. Gli ultimi dati resi noti da Pira sono confortanti e di stimolo: circa due milioni e mezzo di turisti negli ultimi due anni con una permanenza media di oltre sei giorni. In pole position tedeschi, svizzeri, seguiti a ruota, ma con distacco da austriaci, francesi ed inglesi. Il direttore della Fondazione Agnelli, Pacini, ha sottolineato con forza come gli stimoli devono venire dalle istituzioni locali, che «devono essere capaci di creare un sistema che vada oltre Napoleone». Ed il Presidente del Parco ha rilevato come la stessa legge istitutiva del Parco fornisce «mezzi e poteri per garantire la crescita» con il supporto indispensabile delle popolazioni. Interessanti le relazioni di Ugo Barlozzetti dell'Università di Firenze e di Umberto Gentini direttore dell'Apt dell'Elba. Per questa mattina sono previsti gli interventi di Piero Pierotti dell'università di Pisa, Clara Baracchini della Sovrintendenza di Pisa, Amelio Fara Storico dell'Architettura, Sandro Pasquini, Giuseppe Massimo Battaglini, Massimo Dringoli e Gianni Pettena. Chiuderà i lavori la vicepresidente della Regione Toscana, Mariolina Marcucci, che oltre ad avere delega al turismo e alla comunicazione ha quella relativa agli investimenti nel settore beni culturali. (michela gargiulo)