Invito agli automobilisti pizzicati alle Terme: «Mandate un esposto a Pistoia» Multe, la palla passa al prefetto I vigili ammettono: carente la segnaletica dei divieti


MONTECATINI - Toccherà al prefetto decidere se far pagare o no le multe da 58 mila 750 lire che, martedì pomeriggio, sonoLstate lasciate sulle auto parcheggiate in via della Torretta. Multe che hanno scatenato la protesta di decine di persone, tra montecatinesi e turisti, che ieri mattina si sono presentate al comando di villa Crema. La notte aveva rasserenato un po' gli animi, ma le ragioni della protesta rimanevano: «La macchina la lasciamo sempre lì - racconta Marcella Tintorini - e fino ad oggi non avevamo mai preso multe. Del resto non abbiamo mai visto divieti; un nostro amico è stato aiutato a parcheggiare da uno dei vigili delle terme». Ad allentare la tensione hanno contribuito i vigili, aiutando i multati a compilare l'esposto per il prefetto: «L'unica autorità che può decidere di annullare una contravvenzione», spiega il vicecomandante Renzo Ciofi. «I vigili sono stati gentili - dice una signora di Pontedera - ci hanno dato ascolto, però non sono ottimista». Stessa opinione da parte di Walter Alamanni: «Ci hanno fatto fare un esposto al Prefetto, però sono convinto che dovremo pagare lo stesso. Mi sembra una cosa assurda, lì ci lasciano la macchina anche i dipendenti delle terme, che dovrebbero sapere se si può parcheggiare o no». «Non si tratta delle 50 mila lire - ribatte Ettore Nardi, ancora con la contravvenzione in mano - ma è una questione di principio: dove avevo lasciato la macchina non c'era nessun divieto». Più comprensivo Raffaello Gabrielli: «Un fondo di ragione i vigili ce l'hanno, perchè in un punto c'erano due auto parcheggiate davvero male, che bloccavano la strada. In quel caso la multa sarebbe stata sacrosanta, però per colpa di questi due poi hanno "sparato a zero" su tutti». Tra le persone venute a difendere le proprie ragioni c'è anche chi la multa non la presa alla Torretta, ma in un'altra zona; ma anche in questa circostanza la protesta è identica. E' il caso di Ascanio Benedettini, un curista di Pisa. «Avevo lasciato la macchina in via Manzoni, al ritorno ho trovato la multa. Una contravvenzione che mi lascia perplesso, perchè il divieto di sosta non è indicato con chiarezza. Ma la cosa incredibile per una città turistica è la difficoltà a trovare un parcheggio. Sono dieci anni che vengo a Montecatini e una situazione del genere mi sembra assurda. A Chianciano questo problema non esiste. Nel mio caso i vigili hanno detto che non c'è nulla da fare e che dovrò pagare, ma il problema di dove lasciare la macchina rimane». Sempre ieri mattina c'è stato un incontro tra i vigili e l'assessore Mencarelli, una riunione per delineare le linee di condotta future: far rispettare a tutti le regole e allo stesso tempo cercare di comprendere le ragioni degli ospiti. Intanto dal comando si sottolinea come quello di martedì sia stato un caso straordinario e come, in effetti, la segnaletica in quel punto fosse carente. Per questo gli stessi vigili hanno inviato una documentazione, anche fotografica, al prefetto che in pratica giustifica gli automobilisti multati e che dovrebbe, con ogni probabilità, portare all'annullamento delle multe.

Luigi Spinosi