Autoscontro da sei miliardi E' costata cara la carambola collettiva in Belgio


MONZA - La carambola collettiva della prima partenza al Gran Premio del Belgio, e le altre varie uscite verificatesi nei tre giorni di Spa, sono costate al `circus' della Formula 1 quasi 6 miliardi e mezzo. E' questa la cifra emersa dopo aver contattato tutte le scuderie presenti in questi giorni a Monza per i test in vista del Gran Premio d'Italia. Ferrari - Gettati 900 milioni. Distrutto il telaio 185 della F300 di Irvine (500 milioni circa), mentre il danno per il tamponamento di Schumacher a Coulthard è sui 300 milioni. Altri 100 milioni vengono dal `musetto' rovinato in gara dall'irlandese, uscito di pista guidando il `muletto' di Schumi. McLaren-Mercedes - 250 milioni per i due testa-coda di Coulthard (prima partenza) e Hakkinen (seconda partenza) e per l' incidente tra Coulthard e Schumacher. Williams - Un miliardo 150 milioni, cioè a dire la monoposto distrutta da Villeneuve nelle prove (800 milioni), più 350 milioni di danni sia a Frentzen, sia al canadese tra prove e Gp. Arrows - E' la scuderia che è uscita con le ossa più rotte: 1,5 miliardi. «In Belgio - ha spiegato Daniele Audetto, della Arrows - abbiamo lasciato tre monoposto. Al punto che siamo in difficoltà per Monza». Prost - Nelle stesse condizioni della Arrows è la Prost, alla quale le Ardenne sono costate 350 milioni. «A Spa - ha spiegato il ds Cesare Fiorio - abbiamo rotto cofani, pance, sospensioni, alettoni, bracci e braccetti. Ora per noi qui a Monza è tutto più difficile. Per esempio, abbiamo due vetture e un musetto solo. Può uscire in pista un solo pilota alla volta». Benetton - Un miliardo tondo tondo per le due monoposto di Wurz e Fisichella. La scuderia è costretta ad approntare l'ottavo telaio della stagione per i Gp del dopo-Monza. Minardi - Cinquecento milioni, più o meno. «Tra i musetti, che ci costano 24 milioni - ha detto Giancarlo Minardi -, sospensioni, sui 70, alettoni sui 15, più il `muletto' di Nakano, sui 350, andiamo sui 450-500 milioni di danni». Tyrrel - Trecento milioni. Questo il conto dell'arrembante, incosciente partenza di Ricardo Rosset, che al primo `via' li ha centrati praticamente tutti. Sauber - Duecento milioni, per l'uscita di Herbert. Stewart - Duecento milioni, per la prima partenza di Barrichello, unico ad aver riportato una leggera contusione (a un braccio) in quella storica carambola. Tra tanti danni miliardari, chi dal Belgio è uscito con il doppio sorriso è la Jordan: doppietta vittoriosa (Hill e Ralf Schumacher) e nessun danno alle macchine.