Sondaggio nel Valdarno: quelli del primo anno i più colpiti Superiori, quanto costa studiare


SANTA CROCE - Storia, latino e italiano. Matematica, scienze e fisica. Diritto, economia e ragioneria. Costruzioni, topografia e estimo. Questo è solo un piccolo elenco delle materie insegnate nelle scuole superiori, con cui tutti gli studenti tra gli undici e i 19 anni si troveranno a fare i conti a partire dal 15 settembre, quando le scuole riapriranno i battenti. Ma prima di quella data, con i medesimi libri, sono i genitori a farci i conti, e non per modo di dire, ma mettendo concretamente mano al portafoglio. Liceo scientifico o classico, istituto tecnico, magistrale o per geometri, qualsisi sia la scuola scelta, il mese di settembre è sempre e comunque quello in cui il valore dello studio si misura non solo con i voti da uno a dieci e con i giudizi, ma anche in termini di centinaia di migliaia di lire. Nel Valdarno Inferiore, un set completo di libri nuoti ha un costo medio di mezzo milione di lire, sia in riferimento ai testi delle scuole superiori, sia in riferimento a quelle delle scuole medie. I libri più cari arrivano a toccare le 65 mila lire. Sono soprattutto gli studenti che affrontano le classi prime e le classi terze delle superiori a spendere le cifre più considerevoli. Nel primo caso si cambia scuola e, quindi, necessariamente, occorre anche cambiare tutti i libri di testo. Nel secondo caso cambiano le materie di studio o ne vengono inserite di nuove, ed è necessario adeguarsi ai programmi scolastici. Per chi frequenterà per la prima volta un nuovo istituto la spesa media si aggira sulle 550-600 mila lire, con punte di 750 mila per le scuole che hanno un maggior numero di materie (come i licei linguistici, che arrivano a richiedere un totale di 40 libri per affrontare un anno scolastico). I più fortunati sono sicuramente gli studenti della seconda e terza media, che sborseranno cifre comprese tra le 200 e le 300 mila lire. Ovviamente chi può cercare di piazzare i propri libri sul mercato dell'usato o di acquistarne qualcuno a metà prezzo, anche se per farlo occorre andare a Pisa o a Firenze, spesso con risultati poco lusinghieri, oppure a Pontedera. Di solito i mercati del libro usato pagano il libro per il 25/30% del valore, per poi rivenderlo al 50% del prezzo di copertina, ma le quotazioni variano a seconda dello stato di conservazione del testo. Su questo sfonLo fatto di copertine colorate e pagine zeppe di parole e illustrazioni, si colloca il «Progetto Scuola 1999» del centro Maricò di S. Croce, che ha organizzato, assieme alla direzione didattica della scuola media inferiore «Cristiano Banti», un servizio di scambio testi e di vendita e raccolta di materiale scolastico. Fino al 17, presso la sede del Maricò, sul Lungarno Tripoli, 10 tutti i lunedìe giovedì dalle 10 alle 12, sarà possibile acquistare e vendere libri usati, e raccogliere penne, matite, zaini, pennarelli, astucci, grembiuli e quaderni che saranno poi distribuiti in base alle indicazioni dell'ufficio politiche sociali del Comune. L'iniziativa è indirizzata alle scuole medie e elementari.

Daniel Pescini