ACCANTO AGLI SCOOTER AD «ENTR'ACTE» Anche aerei nella mostra Piaggio


PONTEDERA - La Vespa 400, una originale «macchinina» targata 1963, prodotta negli stabilimenti francesi. E un aereo, il P148 (anno 1964, sempre Piaggio) - a testimoniare la vivacità di un'azienda che ha coperto tutte le forme di mobilità - saranno le stelle della mostra «Entr'Acte: arte contemporanea nella Toscana industriale», anche se i pezzi forti saranno gli scooter che hanno creato il mito della Vespa in tutto il mondo. Un appuntamento attesissimo, previsto per giovedì prossimo. Esposizione resa ancor più importante dal fatto che, proprio con questa occasione, la Piaggio diventerà anche un museo, almeno in parte. «Entr'Acte» si farà spazio, per un mese, nei locali storici dell'ex attrezzeria Piaggio, raccogliendo - per la prima volta insieme - opere delle prestigiose collezioni dei musei Pecci di Prato e Città di Livorno e del dipartimento di storia delle arti dell'università di Pisa. I locali dell'ex attrezzeria, la cui opera di recupero e restauro si è conclusa dopo due anni e mezzo di lavori, sono uno degli insediamenti di maggior prestigio dello stabilimento di Pontedera. Il capannone originale è il primo tassello della presenza Piaggio in città e quanto di più vicino all'archeologia industriale si possa trovare nel Pisano. Fu Rinaldo Piaggio a rilevare l'immobile negli anni Venti con l'obiettivo di espandervi le attività aeronautiche.