«Premio Viareggio»: domani il verdetto tra vip e gran galà Festa per l'ultima sfida Sedici scrittori finalisti e tanta suspense


VIAREGGIO - Resteranno con il fiato sospeso fino a domani sera alle 21, quando la giuria emetterà il suo verdetto. Sono i sedici finalisti della 69a edizione del Premio letterario Viareggio-Répaci che si contenderanno la vittoria finale (premio dodici milioni) nelle sezioni narrativa, saggistica e poesia. Questi i loro nomi. Narrativa: Francesco Biamonti («Le parole la notte», Einaudi), Cesare De Marchi («Il talento», Feltrinelli), Gianni Celati (Avventure in Africa», Feltrinelli), Aurelio Picca («Tutte stelle», Rizzoli), Giorgio Pressburger («La neve e la colpa», Einaudi) e Athos Bigongiali («Ballata per un'estate calda», Giunti). Poesia: Tiziano Rossi («Pare che il paradiso», Garzanti), Alfonso Berardinelli («L'eroe che pensa», Einaudi), Emilio Jona («La cattura dello splendore», Scheiwiller), Adolfo Frigessi («L'attesa», Scheiwiller) e Michele Sovente («Cumae», Marsilio). Saggistica: Massimo Firpo («Gli affreschi di Pontormo a San Lorenzo», Einaudi), Umberto Bellintani («Nella grande pianura», Mondadori), Giampiero Brunetta («Il viaggio dell'icononauta», Marsilio), Carlo Ginzburg («Occhiacci di legno», Feltrinelli) e Piero Boitani («Ri-scritture», Il Mulino). Oltre a decretare i tre vincitori, la giuria assegnerà anche i 25 milioni del premio Internazionale. Tra i giudici mancherà il presidente Cesare Garboli, convalescente a Zurigo dopo un'operazione chirurgica subìta il 22 agosto in Svizzera. Il suo voto sarà espresso da Gabriella Sobrino, segretaria del premio. Il gran galà finale, che si terrà ancora una volta nella lussuosa cornice del Gran Caffè Margherita, verrà trasmesso in «simil-diretta» da Raiuno con una differita che inizierà alle 22.50. Nella versione televisiva della premiazione sarà inserito anche uno spezzone del film di Roberto Faenza, «Sostiene Pereira», tratto dal libro omonimo di Antonio Tabucchi che trionfò nel premio letterario viareggino del 1994. «Sostiene Pereira» è uno dei sei film tratti da altrettanti libri che verranno proiettati fuori concorso il primo dicembre al Festival Europacinema che si terrà nella città del Carnevale dal 28 novembre al 4 dicembre. Gli altri sono: «Il giardino dei Finzi Contini» (Giorgio Bassani Premio Viareggio '62), «La noia» (Alberto Moravia, '61), «Il male oscuro» (Giuseppe Berto, '64), «Metello» (Vasco Pratolini, '55) e «Padre padrone» (Gavino Ledda, '75). Nel film «La noia», di Damiano Damiani, si potrà vedere anche Rèpaci, protagonista di una piccola particina. Grazie alla collaborazione con il festival Europacinema, la premiazione della 69a edizione del premio letterario ideato sotto un ombrellone da Leonida Rèpaci, Carlo Salsa e Alberto Colantuoni per oscurare il premio Bagutta, si avvarrà di un ospite del mondo della celluloide: il regista livornese Paolo Virzì. Ci sarà anche Monique Vaute, direttrice del festival. La città del Carnevale si prepara alla serata finale del suo premio letterario in grande stile. Domani mattina alle 10 il consiglio comunale si troverà in una riunione straordinaria per festeggiare il centenario dalla nascita di Leonida Rèpaci. Nella sala del consiglio verrà esposto un ritratto di Rèpaci dipinto da Lorenzo Viani. Faranno parte della riunione anche alcuni membri della giuria del premio. Il sindaco di Viareggio, Marco Costa, invece è volato a Palmi, città natale di Rèpaci. Oltre ai protagonisti di Europacinema, sarà della serata anche il Festival Puccini con il soprano Flavia Bertoli. Il Festival metterà a disposizione 21 hostess e 6 steward. Il Caffè Margherita complessivamente conterrà ottocento persone, tutti posti a sedere distribuiti in cinque settori. Verranno montati un videowall di 16 monitor, due schermi e altrettanti monitor all'interno e un maxischermo con audio all'esterno, nel settore all'aperto ricavato sulla passeggiata. A completare la coreografia due leoni della Turandot.

Danilo D'Anna