E' stato il difensore dell'Inter a lanciare la busta che ha ferito due bambini napoletani Galante si scusa per il gavettone Ma i genitori lo querelano Rifiutata un'offerta di denaro


NAPOLI _ Un brutto incidente. L'immagine dell'Inter scricchiola davanti ai volti impauriti e sgomenti di due bambini napoletani, vittime di uno scherzo da caserma che poteva costargli davvero caro. La presenza della squadra di Moratti e Ronaldo a Napoli doveva rappresentare un momento di grande solidarietà: l'incasso dell'amichevole dell'altra sera (circa mezzo miliardo) è andato, infatti, agli alluvionati di Sarno. E invece la giornata si è chiusa con il gesto, che poteva essere drammatico, del gavettone. L'autore del misfatto è Fabio Galante, il giocatore che ha lanciato da una finestra dell'Hotel Vesuvio il gavettone che ha sfondato il parabrezza di una vettura. Insonne la notte del difensore che, dopo aver letto i giornali di ieri mattina, in cui si facevano i nomi di Pirlo e Ventola, ha voluto mettere in chiaro che i suoi due giovani compagni «non c'entrano niente». «La busta piena d'acqua l'ho lanciata io», ha detto ieri mattina Galante.

Gabriella Mambrini