Promossi e bocciati


ROMA - Cinque arbitri di A e B vanno a casa, altrettanti vengono integrati nel ruolo della Commissione arbitri. Nella stagione dei veleni il commissario dell'Aia Sergio Gonella (entrerà in carica come presidente dal 1 luglio) ha «accolto tutte le proposte dell'organo tecnico», ovvero del designatore Fabio Baldas, in forte dubbio per la prossima stagione. Così sono stati bocciati soprattutto giovani e nessun grande nome. Vengono «dismessi» - ovvero licenziati - oltre a Pairetto, che ha lasciato per limiti d'età e per preparare la successione a Baldas - Stefano Calabrese di Avezzano, al primo anno, e Ruggero Gambino di Barletta, al secondo. Bocciati anche Giancarlo Lana di Torino e Francesco Ercolino di Cassino, in guerra legale con la Can. Cinque i promossi dalla C alla A e B. Sono Riccardo Pirrone (nato a Messina il 23-4-65, sezione di Messina; professione imprenditore); Andrea Guiducci (Arezzo, 26-4-62, sez. Arezzo; rappresentante); Luciano Fausti (Taranto, 3-10-65, sez. Milano; dirigente Mediobanca); Alberto Castellani (Verona, 17-10-61, Verona; impiegato); Paolo Bertini (Arezzo, 7-7-64, Arezzo; bancario). Gli arbitri toscani promossi alla Can C sono Ioseffi e Trefoloni di Siena. Al campionato Nazionale dilettanti passano: Furia di Carrara, Lazzeri di Piombino, Lubrano di Viareggio, Messinas di Pistoia, Poggi di Piombino, Ribecai di Livorno e Rocchi di Firenze. Baglioni andrà a fare il guardalinee.