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Adottato il nuovo piano di recupero per Corea. Shangai, avanti con la variante Quartieri Nord, lavori in corso Tre provvedimenti in consiglio: Stringi nel mirino


LIVORNO - Quartieri nord all'attenzione del consiglio comunale,che ieri ha affrontato tre temi di grande rilievo relativi alrecupero di Corea e di Shangai e alla complessa operazione dell'immobiledi Stringi Stringi. Il sindaco Gianfranco Lambertiha illustrato i provvedimenti relativi ai primi due interventi,che riguardano l'approvazione della variante al piano di recuperodi Shangai per quanto riguarda il primo stralcio, e l'adozionedel piano di recupero di Corea alla luce del nuovo istitutodei Contratti di quartiere.?Questi provvedimenti _ diceil sindaco _ sono molto importantinell'ambito dei nostri programmiper il recupero dei quartierinord della citt?: per quantoriguarda Shangai siamo all'approvazionedefinitiva della varianteal piano di recupero, perCorea invece era indispensabileandare ad un piano di recuperoadeguato alla situazione reale,che preveda fra l'altro attivit? diservizio al quartiere ed una maggiorequalificazione dell'ediliziaabitativa, che oggi pu? contaresu alloggi di dimensioni tropporidotte. Il tutto alla luce del nuovocontratto di quartiere, unapossibilit? in pi? per realizzareun progetto di qualificazione urbanacompleta?.IL VOTO All'illustrazione del sindacoha fatto seguito un serrato dibattito,che ha portato poi all'approvazionedei due provvedimenticon diverse modalit?:quello di shangai ha avuto 21voti favorevoli (maggioranza eRifondazione) e 5 contrarri (opposizionidi centro destra), quellodi Corea ? passato con 19 votifavorevoli (la maggioranza) e4 astenuti (Rifondazione), mentreil centro destra ? uscito dall'aulaper protestare, senza entrarenel merito, contro le procedureseguire per portare il provvedimentoin aula. Ma vediamo nel dettaglio cosaprevedono i due provvedimentiapprovati, cos? come li haesposti l'assessore alla riqualificazionedei quartieri Nord MargheritaPia.SHANGAI Per quanto riguarda il recuperodi Shangai, nel mese di dicembre? stata attivata una varianteallo scopo di far decollare intempi brevi il primo stralcio delpiano stesso, che porter? alla disponibilit?di 213 alloggi fra ViaFilzi e Via Poerio. In febbraio ilprovvedimento ? stato pubblicato,.dopodich? ? arrivata un'osservbazione,presentata da unodei proprietari, acquirente di unappartamento riscattato, che siopponeva al piano di recupero,ma si dichiarava fra l'altro favorevolea soluzioni di tipo transattivo.Con il provvedimentoapprovato ieri in consiglio daun lato si respinge l'osservazione,dall'altro si approva definitivamentela variante al piano direcupero. Si evitano cos? tutte lesituazioni che ostacolano la partenzain tempi brevi del piano, egi? da oggi ? possibile andare all'elaborazionedei progetti di demolizionee ricostruzione delpacchetto di alloggi interessatodallo stralcio, in Via Giolitti,Via paretti e Via Bixio, mentresi stanno completando gli alloggiparcheggio che ospiterannogli abitanti di questi appartamenti.COREA Pi? complesso il provvedimentoche riguarda il recuperodi Corea. Il vecchio piano di recuperoormai non rispecchiapi? la situazione reale del quartiere,anche alla luce del trasferimentoall'amministrazione comunaledegli edifici demaniali,che in Corea sono particolarmentenumerosi, che consentir?di dare omogeneit? al compartounificando le propriet? comunali,demaniali e dell'Ater. Parallelamente? uscita a livello nazionalela nuova normativa riguardantei Contratti di quartiere: sitratta di uno strumento pubblico-privatoche permetter? a chisar? selezionato e se si vincer? ilconcorso previsto di accedere afinanziamenti a titolo di ediliziasovvenzionata, per ristrutturareparti di edifici pubblici. Condizionebase per partecipare ? per?la vigenza di un piano di recupero,o l'adozione di un nuovopian o di recupero. Su queste basisi innesta appunto il nuovopiano di recupero, adottato ieridal consiglio comunale, che modificher?di parecchio le previsionisino ad oggi portate avantisul quartiere, pur senza tralasciaredi portare avanti i procedimentigi? in atto. In pratica ilpiano prevede una nuova riperimetrazione,destinata a ridisegnareCorea, con l'inserimentodi quella conosciuta come AreaH, ovvero il quadrilatero fraVia Luzzati, Via Gobetti, ViaMastacchi e Via Firenze, checonsentirebbe un consistente interventodi riqualificazione diparte privata (con i progetti gi?esistenti di Ip e Superal) che doterebbefra l'altro il quartiere diservizi di grande importanza.Inoltre il nuovo piano prevedela possibilit? di demolire e ricostruiretutti gli edifici, operazionequesta che si ? gi? rivelatameno costosa e pi? efficace dellaristrutturazione. Infine il puntoforte del piano di recuperoappena adottato ? la possibilit?che si viene a crerare, demolendoe ricostruendo, di riposizionarel'intero comparto, andandoalla creazione di una piazza,un vero e proprio centro sul nodoVia Gobetti-Via Luzzati,con il quartiere che verrebbe insostanza di novanta gradi percollegarsi molto pi? strettamentea Shangai. Il piano sar? presentatoinsieme ad un pacchettodi interventi destinati a creareun valora aggiunto sull'area diCorea, in modo da giocare almeglio le carte per andare a concorrereai contratti di quartierecon buone possibilit?.IL DIBATTITO Nel dibattito sui due provvedimentisono intervenuti Persicoe Cionini (Pds), Gangemi eFederici (Rifondazione), Martorano(Gruppo misto) e Argentieri(Forza Italia). Rifondazione ha dato voto favorevoleal primo provvedimento,sottolineando con Federiciche sulla questione da tempo ?al lavoro una task force costituitadalla commissione e dai capigruppo,che ha portato alle conclusioniesposte dall'assessore inaula. Astensione invece sul provvedimentoche riguarda Corea,sempre da parte di Rifondazione,spiegando, con Gangemi,che si tratta di un provvedimentodi grande rilievo, scelte cheavranno conseguenze pesanti,che avrebbe richiesto un maggioreapprofondimento, anchea fronte di alcune incongruenzerilevate, pur in un contesto nelquale l'opposizione di sinistracondivide le finalit?, ricerca di finanziamentie tempi rapidi peril recupero di Corea.STRINGI STRINGI L'ultima delibera presentata? quella relativa al conferimentodi immobili di propriet? comunalealla Spil, in pratica il provvedimentoche spiana la stradaal proseguimento dell'operazioneStringi Stringi, che prevedeche alle oltre 60 famiglie che abitanonell'edificio degradato sianoassegnati altrettanti alloggireperiti da Spil, a cui in cambioandrebbe appunto l'edificio diVia del Marzocco con l'area circostante,da destinare agli scopidella stressa societ?, nell'ambitodel complessivo progetto di reindustrializzazione. Nei giorni scorsi per? per duevolte ? saltato per mancanza delnumero legale l'esame del provvedimentoin commissione, eGorini (Forza Italia) ha chiestocon chiarezza un pi? approfonditoesame della questione, nellaquale comunque sono in ballosoldi pubblici. Una richiesta avallata ancheda Rifondazione comunista,che con Federici ha sottolineatoche a fronte dio un'effettivacomplessit? del piano, anche sela giunta ha in mano tutti i parametriper definirne l'efficacia,occorre una pi? approfonditadiscussione, in mancanza dellaquale il sindaco chiederebbe alconsiglio un parere positivo ascatola chiusa. Lo stesso Lamberti ha ammessoin conclusione la necessit?che il consiglio abbia del pianouna visione compZessiva, esigenzache per? va contemperatacon quelle aziendali dellaSpil, che oggi avr? sulla questionel'assemblea straordinaria, ragionper cui della questione si ?deciso di riparlare, per gli approfondimenti,in tempi brevissimi.Il consiglio comunale proseguir?anche questa mattina. - Luciano Donzella