Un nuovo studio discografico per giovani band in un'azienda agrituristica Il rock nasce in campagna L'idea è di Massimo Martini e Leonardo Bellucci


VERNIO - E' il primo «agri-rock» d'Italia e nascerà nell' azienda agrituristica dei Sucini appena l'allestimento del nuovo studio discografico di Massimo Martini e Leonardo Bellucci sarà terminato. I lavori necessari per annettere alla fattoria dei Sucini una sala di registrazione di alta qualità sono iniziati da una settimana e le prime canzoni saranno registrate solo nel prossimo autunno. Intanto, però, i due ideatori del progetto «musical-naturalistico» hanno le idee molto chiare sui traguardi che l'originale impresa dovrà raggiungere entro il 1998. «Dopo aver archiviato l'esperienza Cockney Music intrapresa con Fabrizio Federighi con il quale ho avuto delle divergenze insormontabili ho subito cominciato a cercare un posto dove poter continuare a produrre musica»- racconta Massimo Martini, nipote dello stilista pratese Enrico Coveri che fino a poco tempo fa era a capo della «Cockney Music» l'etichetta di formazioni pregevoli come la Bandabardò o i De Glaen. «Una volta chiusa la vecchia sede di Campi Bisenzio dove si poteva incidere, ma anche organizzare show-case e concerti cercavo un luogo che mi offrisse altrettanto- racconta Martini- Parlando con Spartaco Bellucci il proprietario dei Sucini e suo nipote Leonardo produttore e ex-bassista degli Edipo e il suo complesso abbiamo pensato che potevamo unire le nostre forze e tentare di abbinare musica e vita all'aria aperta e una settimana fa abbiamo iniziato i lavori di muratura necessari». «Troppe volte, lavorando in un ambiente come quello della musica, le iniziative più interessanti naufragano perchè l'ambizione e l'entusiasmo fanno perdere di vista i piccoli problemi legati alla quotidianità- spiega Leonardo che da cinque anni gestisce lo studio digitale «Tavola Calda» di Santa Lucia- perciò noi stiamo procedendo con i piedi di piombo e per ora ci siamo prefissi solo di trasferire parte del mega studio discografico che era della Cockney ai Sucini per metterlo a disposizione dei gruppi che vogliono registrare con una strumentazione d'altissimo livello senza spendere delle cifre enormi». Visto che il luogo ha tutte le caratteristiche di una piccola e ruspante Woodstock assieme all'attività della sala Martini e Bellucci stanno anche pensando ad una serie di spettacoli dal vivo.