ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

L'arte nel pallone Magherini, calciatore e mecenate


PRATO _ L'allenatore lo lascia in panchina; spesso, come ieri, anchein tribuna. Lui butta gi? l'amarezza e si rif? in altri campi. Peresempio curando la mostra di opere di Giuseppe Chiari inauguratagioved? scorso al Dolce Vita di Firenze. Perch? Riccardo Magherini,giovane centrocampista biancazzurro, ? un appassionato di artecontemporanea e un collezionista delle opere di Chiari. I sedici pezziesposti a Firenze sono la sua collezione privata. Figlio d'arte in tuttii sensi, Magherini. Suo padre Guido ha alle spalle una carriera ditutto rispetto in serie A, Milan, Lazio, Fiorentina, tanto per gradire.Smessi i panni del calciatore, ha aperto una galleria d'arte contemporanea,e anche in questo ha fatto da ?guida? al figlio.Riccardo ha avuto tanta sfortunaper quante speranze potevanutrire. Con la Fiorentina avevavinto il torneo giovanile diViareggio, poi una sequela impressionantedi gravi infortunigli hanno minato la carriera,passata attraverso Spezia, Savoia,Lucchese, Foggia, fino all'arrivoin questa stagione alPrato. Ma intanto gli era cresciutadentro un'altra passione,alimentata dai tre anni di Istitutod'arte e dall'esempio paterno.E soprattutto dalla scopertadi Giuseppe Chiari, artista uniconel panorama dell'arte contemporaneaitaliana. ?L'ho scopertosfogliando un catalogo diFarsetti e sono rimasto affascinato.C'era la foto di un pianoforte,un'immagine semplice,netta, bellissima. Rappresentavaquello che avrei voluto essere?.Da quella folgorazione ? natoun grande amore, inconsuetoper un giovane calciatore, cos?diverso dallo stereotipo tutto telefoninoe videogame. Un amorecoronato con la mostra inauguratagioved?, alla presenza dellostesso Chiari (?il maestrol'ho conosciuto dieci giorni fa,ha apprezzato la mostra ed ?stata una grande emozione perme?). Magherini ha esposto leopere che nel frattempo avevaacquistato: foto, pentagrammicolorati, foto di performance,strumenti musicali. Una buonasintesi dell'ampio universo artisticodi Chiari, della sua concezionedi arte ?totale?, sostanziatada un'altrettanto corposaproduzione teorica. ?Mi ? piaciutasubito la libert? con cui simuove, fuori da ogni ideologia,la stessa che cerco per me. E poiche fosse un'artista fiorentino?.Appena varata la sua prima mostra(che sar? aperta per tre settimane),Magherini coltiva oraun grande sogno: organizzarneuna magari a New York o inun'altra capitale dell'arte contemporanea.Intanto, come calciatore,se ne sta in naftalina aPrato, e comincia a pensare aun suo futuro fuori dall'Italia.?Anche perch? il calcio ? dicvertimento,a non giocare ci si intristisce?.E poi potrebbe essereun modo per abbinare ancoracalcio e arte. (p.t.)