Calcio C2. Il presidente Roberto Posarelli: «Non sarà un uomo di paglia» Ecco il mister: Antonio Baldoni Pisa-Viterbese, la società abbassa i prezzi dei biglietti


PISA - Antonio Baldoni, ex giocatore nerazzurro ed ex allenatore delle giovanili del Pisa, è il nuovo mister: ieri la società di piazza Mazzini ha sciolto la riserva ed ha annunciato la firma del contratto. Baldoni, classe 1950, ha giocato nel Pisa per 12 anni dalle giovanili fino al 1978, anno in cui «emigrò» al Parma. Appese le scarpette al chiodo, è tornato al Pisa come allenatore del vivaio per quattro anni, lanciando negli Allievi nazionali diversi giovani, fra i quali Niccolini e Baldini. Ha allenato nei Dilettanti e in Eccellenza: a Piombino (dove ha affrontato come mister avversario il Pisa in una notturna di tre anni fa, pochi giorni dopo l'avvento di Posarelli e soci), alla Torrelaghese e ai Calzaturieri. E diventato titolare del patentino di 2a categoria nella passata stagione, superando il corso di Coverciano insieme a Stringara e Cuoghi. Una curiosità di Baldoni giocatore (era un mediano alla Furino): la prima stagione in cui lo troviamo nella formazione titolare è il 1972-73, in serie C. Questo l'«undici»: Leardi, Luperini, Scotto, Savian, Rapalini, Gonfiantini, Giannini, Baldoni, Cassarino, Nosé, Vinciarelli. Dunque, esordio a pieno titolo insieme a Luca Giannini. E fra le squadre avversarie di allora ce ne sono tante «attuali»: Viterbese, Spal, Spezia, Viareggio, Maceratese, Rimini, Torres. La firma è stata annunciata ieri in un comunicato stampa della società nerazzurra: «La guida tecnica della prima squadra è stata affidata al signor Antonio Baldoni coadiuvato dai signori Alessandro Mannini e Gianluca Signorini». Il presidente Posarelli, contattato telefonicamente, ha anche chiarito: «Baldoni non sarà un uomo di paglia». Dunque non è chiamato solo per scaldare la panchina a Signorini e Mannini, e chi conosce Baldoni lo considera una persona non molto «docile» sul lavoro. Lo stesso nuovo mister, che abbiamo incontrato al campo Arno alla ripresa dei lavori dei nerazzurri, afferma: «Non ho la presunzione di parlare di schemi di gioco da inventare a otto giornate dal termine, ed è ovvio appoggiarsi a chi c'è già. Sono intenzionato a dare e chiedere collaborazione agli altri tecnici, lavoreremo con unità di intenti e ciascuno col suo contributo, con coerenza e decisione». Baldoni si dichiara entusiasta di questa chiamata, arrivata nello scorso fine settimana: «Torno in nerazzurro con molta soddisfazione, professionale e soprattutto affettiva da pisano». La sua è una vera sfida: «Ho visto giocare la squadra 7-8 volte: non dobbiamo nasconderci, prendiamoci le nostre responsabilità e lottiamo. Servono stimoli, motivazioni, serenità. Questa squadra tecnicamente non ha da invidiare agli avversari, se ritrova la tranquillità necessaria è ancora possibile dimostrare che la scelta di questi ragazzi non è stata sbagliata». E un dato di fatto però che sul piano caratteriale le cose non vanno: cosa ne pensa il nuovo tecnico? «Per tirare fuori gli attributi ci vuole anche la mente libera. Il dovere di tutti noi (intendo tecnici, società, tifosi, stampa: tutti coloro che vogliono bene al Pisa), è di tentare di dare a questi ragazzi una carica positiva, dare fiducia chiedendo in cambio il massimo impegno». Il Pisa insomma può andare nei playoff? «Può riuscirci e deve tentarci con tutte le forze. Servono grinta e unità di intenti, soprattutto in queste due partite fondamentali in casa. Proviamoci, la stagione può ancora essere salvata». Ci crede Baldoni e ci crede anche la dirigenza: Posarelli e Gerbi hanno deciso per domenica prossima di abbassare il prezzo dei biglietti all'Arena. Le curve saranno chiuse, la gradinata costerà 10 mila lire e le tribune 20 mila (prezzo unico). A proposito di dirigenza: si compra o no? Il comunicato della società è laconico: «Per non fomentare inutili polemiche, da adesso fino a diversa comunicazione, tutte le dichiarazioni potranno essere rilasciate solo dai presidenti. Non saranno più date notizie circa la situazione sociale fino a che questa non sarà stata decisa definitivamente». Il ragionier Grassini sta curando i dettagli dell'operazione fra le due cordate: se nessuno si impunterà, gli ultimi dettagli dovrebbero essere limati in tempi brevissimi, si prevede con l'acquisto da parte di Posarelli e Gerbi delle altre due quote. Presto anche l'annuncio del nuovo Ds. Ma intanto, speriamo di vincere con la Viterbese. Tutti disponibili i nerazzurri, forse domani ci sarà un'amichevole a Filettole.

Antonio Scuglia