Bilancio del torneo e tanti giovani alla ribalta Nel segno del calcio all'italiana


VIAREGGIO - E' stato il trionfo del tanto vituperato calcio all'italiana. Ha vinto il Torino di Claudio Sala, italianista convinto che ha presentato una squadra schierata con tre difensori centrali, tra i quali è emerso il giovanissimo Federico Lazzeri (classe '81) premiato come il giocatore più giovane della finale, due esterni sempre pronti a ripiegare in difesa _ bene Gianluca Comotto, classe '78 _ e tre centrocampisti di buon spessore tecnico, su tutti il capitano Giuseppe Alessi, sempre pronti a supportare i «gemelli» del gol Simone Tiribocchi ('78) e Sergio Pellissier ('79) che hanno segnato quattro gol a testa. Al secondo posto si sono piazzati i brasiliani dell'Irineu che hanno sempre giocato con una retroguardia molto munita e con il libero, il dinoccolato Cristiano Alves Pereira detto Cris (classe '80), alle spalle di tutti. Tra i brasiliani sono piaciuti anche l'esterno sinistro Renato Donizete Da Silva ('78) ed un attaccante di 17 anni che ama partire da lontano, Glasner Da Silva Albuquerque, detto Esquerdinha sul quale sembra si siano già posate le attenzioni di madama Juventus. Medaglia di bronzo per il Bologna di Sergio Buso nel quale si sono messi in evidenza il portiere Andrea Ferrari ('77) e l'attaccante William Guarnieri ('78) che con cinque reti ha vinto la classifica dei cannonieri alla pari con il milanista Roberto De Zerbi ('79) attaccante molto manovriero e dotato di un buon tiro. Tra i ragazzi di Mauro Tassotti non male anche il lungo difensore centrale Simone Puleo ('79), il centrocampista Nicola Corrent ('79) e il possente attaccante Massimo Maccarone ('79). Altri consigli per gli acquisti? Diciamo il portiere del Bari, Generoso Rossi ('79) il migliore estremo difensore del torneo, un altro portiere, l'empolese Giacomo Mazzi ('79), il foggiano Franco Brienza ('79) che anche a Viareggio ha confermato buona attitudine al gol, Salvatore Aronica, difensore del '78, ed i centrocampisti Nicola Cingolani ('79) e Luigi Giandomenico ('78) tutti della Juventus. Insomma i vivai delle squadre italiane hanno dato segno di vita. Era la domanda più importante alla quale il torneo ha dato una risposta incoraggiante.

Massimo Guidi