Divertente amichevole fra il Livorno e i rumeni, con l'ex udinese in grande evidenza a centrocampo Desideri fa più luce della Dinamo Ma si blocca Marcato: no a Saronno


Livorno Bucarest 3 2 LIVORNO (primo tempo): Boccafogli, Merlo, Mannocci, Geraldi, Stancanelli, Cuc, Desideri, Di Pietro, Bonaldi, Scalzo, Ramacciotti. LIVORNO (secondo tempo): Palmieri, Ogliari, Alicante, Marcato (Mannocci), Lugheri, Cordone, Nardini, Urbani, Scichilone, Martelloni, Ferretti. DINAMO BUCAREST: Prunea, Contra, Tilvan, Batrinu, Sebrain, Tardache, Mihalcea, Petre, Calin, Kirita, Bodea. Nella ripresa sono entrati: Hildar, Rodin, Macauei, Nicolae, Dobre, Reanic. ARBITRO: Griselli di Livorno. RETI: al 1' Di Pietro, 23' Bonaldi, 51' Cordone (autorete), 57' Cordone, 67' Mihalcea. NOTE: giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori un migliaio. In tribuna il gradito ritorno di Alberto Lazzerini.di Gianni MassoneLIVORNO - Dopo il 3-3 di Empoli, la Dinamo Bucarest (quarta in classifica nel massimo campionato che riprenderà il 3 marzo) proveniente da Roma dove si trova in ritiro invernale alla Borghesiana, deve cedere al Livorno per 3-2. Bella partita, divertente, veloce, disputata in una giornata quasi primaverile con molti tifosi a fare da cornice e con i soliti argomenti all'ordine del giorno nelle discussioni: il «giallo» di Montevarchi-Livorno. Paolo Stringara schiera due formazioni diverse e il Livorno segna dopo nemmeno un minuto di gioco con Di Pietro: da circa 35 metri, il portiere si impappina e la palla gli passa fra le gambe? Dedicato a «Mai dire gol». Il raddoppio è di Bonaldi: una rete segnata al volo di collo pieno destro doop aver raccolto il servizio di Stancanelli. Una riedizione del gol con la Maceratese nella finale dei playoff. Così, la prima fase. La squadra produce ottime giocate, sciupa almeno tre palle-gol e mette in visione un Desideri appagante: lanci lunghi, sistemazione nella zona centrale, interventi sempre appropriati. Riceve applausi quando imbecca gli attaccanti con colpi perfetti. Merlo bravo a destra: è più disinvolto rispetto a quando si esibisce a sinistra. Geraldi rispolvera le sue entrate di anticipo, Stancanelli si propone, Mannocci sbaraglia il settore. Cuc fa da mignatta, Di Pietro sostiene Scalzo, Ramacciotti e Bonaldi. Qualche bella giocata di Scalzino, sempre attivo, qualche affondo di Ramacciotti che però appare un po' in flessione. Rigore sciupato - Nel secondo tempo, altro Livorno. La Dinamo cambia qualcosa ma procede con il solito 5-3-2 con tanto di libero arretrato. Segna in apertura attraverso una deviazione di Cordone nella propria rete (sfortunato) ma è lo stesso Cordone a rimettere il Livorno davanti nel punteggio con un pallone scagliato dentro centralmente. La Dinamo fallisce un rigore: Batrinu manda la palla a incocciare sul palo destro di Palmieri. Il portiere si era tuffato dalla parte giusta. Accorciano le distanze i rumeni con Mihalcea su colpo di testa, prendono un altro legno da distanza ravvicinata, ma la vittoria rimane agli amaranto. In questa frazione c'è stato lo stop di Marcato. A un certo punto si è fermato, bloccato, a causa di una leggera contrattura. Voleva anticipare un avversario da fondo campo ma, evidentemente, attraverso una forzatura sulla gamba d'appoggio ha risentito qualcosa dietro la coscia sinistra e ha preferito abbandonare. Stringara ha già detto che Marcato non potrà giocare a Saronno. Note positive e un tirami su per Cordone che sta ritrovando la vena dei giorni migliori. Così come sono costanti i progressi di Nardini. Ottimo Ferretti, attivo Scichilone, buona volontà da parte di Alicante (meglio sulla fascia), Urbani, Martelloni. Palmieri ha svolto diverso lavoro con buon tempismo. Squadra per Saranno - Stringara dovrà prendere in esame lo schieramento che scenderà in campo a Saronno. Si prevedono tre cambiamenti forzati: Scichilone al posto dello squalificato Bonaldi, Geraldi che ritorna a prelevare Marcato, Merlo che potrebbe rientare a sinistra. Decisioni finali soltanto domenica mattina. Ieri, non hanno giocato Vincioni, De Vincenzo, Presicci, tutti afflitti da diversi problemini fisici. Anche per questo, nei riguardi dei primi due, lo schieramento rimane ancora da decidere. Era presente all'incontro Alberto Lazzerini il quale ha volutoringraziare tutti gli sportivi, i club, le attestazioni di solidarietà avute nei suoi confronti nel corso della sua indisposizione.