24 gennaio 1998 —
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Empoli
EMPOLI - Si riaccende la speranzaper i due empolesi sofferenti di tumoreche hanno fatto ricorso alla pretura diEmpoli per ricevere la somministrazionegratuita della terapia Di Bella. Il pretoreDomenico Ammirati, tenendo fedeall'impegno assunto in aula durante l'udienza,ieri ha espresso pronunciamentosulle vicende. Per entrambi i casi ha ordinatoall'azienda sanitaria locale 11 la?immediata erogazione gratuita del farmacosomatostatina e dell'annesso protocolloterapeutico?. La notizia dell'avvenutaautorizzazione del pretore nonha trovato impreparati gli addetti allafarmacia dell'ospedale. Assicura il responsabileLuigi Ferrali: ?Ho gi? ordinatoun quantitativo di somatostatina.Ne avevamo, ma da usare in reparto,non per distribuirla all'esterno. In mattinata il dottor Ferraliincontrer? il direttore sanitariodella Usl 11 dottor MarioCarloni. In questa sede sarannostabiliti i dosaggi nei qualila somatostatina sar? somministrataai pazienti e modalit?di somministrazione della terapia.Per il secondo aspetto insostanza si tratter? di sceglieretra due opzioni: disporre il ricoverodei pazienti in ospedale(in modo che rimangano sottol'occhio vigile dell'?quipesanitaria nel periodo di cura),oppure farli rimanere nelleproprie abitazioni, evitandoquindi di provocare loro qualsiasitipo di scompenso ambientalee psicologico, ma inun regime di assistenza domiciliareintegrata. Il decorso dellamalattia sotto somatostatinain questo caso sarebbe seguitocostantemente dal medico dibase del malato e dai medicidel distretto sanitario. Per sanitarie magistrati che operanonella Usl 11 i due malatiche da oggi beneficeranno dellacostosa terapia a base di somatostatinarappresentano unprimo contatto con il metodosperimentato dal luminare modeneseottantaciquenne LuigiDi Bella. I due uomini, di 69 e75 anni, soffrono rispettivamentedi ?neoplasia polmonarecon diffusione epatica? e di?carcinoma alla vescica?. I primiricorsi presentati in preturaerano comunque tre. Uno deimalati, il ricorrente fucecchiesedi 69 anni, purtroppo ? statosconfitto dal male pocheore prima dell'udienza di gioved?mattina. Ma sulla scia diquesti casi ci si aspetta che all'attenzionedi sanit? e magistraturalocale ne arrivino prestoaltri. Questione di giorni,di ore forse. E' probabile chequalcuno, tra i malati di tumore,attendesse le decisioni delpretore sui casi iniziali, o chequalcuno abbia impiegato pi?tempo a completare la documentazionerichiesta per inoltraredomanda. E' certo comunque- da indiscrezioni checi giungono dall'ambiente forense- che la il clima di questigiorni ? di grande fibrillazione.Per la Usl, a cui i legali deipazienti hanno notificato l'ordinanzadel giudice, un ciclodi terapia per un singolo pazientecomporter? un impegnoeconomico di circa cinquantamilioni. Giungono intantoanche notizie di personeche stanno affrontando il camminoverso la sperata guarigionesecondo il metodo Di Bellautilizzando mezzi finanziaripropri. In questa situazione sitroverebbero in loco due donne.Una, cinquantenne, affettada tumore alla testa, risiede aEmpoli. Pochi giorni fa il maritoha chiesto all'ospedalequali canali percorrere per acquistareil farmaco ?miracoloso?.Un'altra, pi? o meno coetaneache vive in un comune limitrofo,avrebbe gi? iniziatola cura e starebbe ottenendo risultatipositivi.
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Barbara Antoni