Stasera l'AlPi affronta Trieste: in palio la guida solitaria della classifica E' già sfida-scudetto Ivanisevic spera nel fattore campo


PRATO - Finalmente è arrivato il momento della grande sfida: a venti giorni di distanza dall'ultima gara di campionato (la trasferta di Mazara) l'AlPi torna in campo per affrontare la Genertel Trieste. Le due squadre guidano la classifica del massimo campionato di pallamano con 15 punti e quindi, anche se i dirigenti biancoverdi non si sbilanciano, si può già parlare della possibile anteprima della finale-scudetto. L'AlPi si presenta a quest'appuntamento col morale alto e in una buona condizione di forma: tutti i giocatori sono a disposizione di Ivanisevic. Il Trieste non ha certo bisogno di presentazioni: 14 scudetti, di cui 5 vinti nelle ultime 5 stagioni parlano da soli. Quest'anno la squadra, affidata come sempre a Giuseppe Lo Duca, è stata parzialmente rinnovata con gli innesti di Slobodan Kuzmanovski, terzino jugoslavo di 35 anni, Martiniano Molina, pivot argentino che si sta rivelando un ottimo giocatore, Alessandro Fusina, la migliore ala sinistra italiana e Zoran Tomic, terzino acquistato recentemente ma già decisivo in una gara di Champions League. La squadra è completata dai confermati Oveglia, Pastorelli, Guerrazzi, Tarafino, Lo Duca e dai due portieri Mestriner e Bottaro. Alcuni di essi erano presenti anche nella sfida-scudetto del '93-'94, quando l'Alpi, allora allenata da Zoran Zecevic, mise i brividi allo squadrone giuliano. Infatti, dopo la sconfitta in gara-1 e la vittoria per 21-19 nel retour-match, l'Alpi disputò una grande terza partita, restando in vantaggio per tre quarti d'incontro e cedendo solo nel finale. Tra i motivi della gara di stasera si preannuncia la sfida degli ex Massotti e Dovere e l'interessante scontro tra le ali Babic e Fusina. «In questo momento non cambierei Babic con Fusina -ammette il dirigente Nannotti- Il nostro Zeljko sta attraversando un grande momento di forma e contiamo molto su di lui per la partita di stasera». Dello stesso tenore le dichiarazioni dei due tecnici: «Non è possibile fare un pronostico - commenta Ivanisevic - A favore del Trieste giocano l'esperienza ad incontri con grandi poste in palio e il blasone, dalla nostra la grande voglia di conquistare un traguardo ambizioso e il fattore campo». «Reputo questa partita importante ma non determinante - così Lo Duca - Sono due squadre rinnovate e sarà fondamentale lo studio iniziale per stabilire la tattica più opportuna». La gara avrà inizio alle 21 a Maliseti. (c.i.)