Silenzio, parla Desailly: «Il Milan si riprenderà» Per la partita di addio a Franco Baresi sono stati venduti già 35mila biglietti


MILANO - Sembra strano ma di questi tempi perfino una vittoria contro i dilettanti del Ginola può far tornare un po' di serenità al Milan. L'8-0 dell'altro ieri all'Arena Civica, rifilato alla simpatica formazione pugliese, non è che abbia risolto i problemi di Capello. Tutt'altro. Però il tecnico il giorno successivo lascia capire che la tensione d'inizio settimana, causata dalla sconfitta interna col Lecce, sta poco volta diminuendo allontanando le nubi di tempesta che hanno gettato nello sconforto il clan rossonero. Ma se Capello tira diritto per la sua strada senza concedere interviste, nel giorno dell'appuntamento con la Nazionale alla Borghesiana, a prendere parola a Milanello sono Marcel Desailly e Franco Baresi. Il primo per mettere a fuoco la situazione in casa rossonera dopo il passo falso col Lecce, il secondo per spiegare (oltre i mali del Milan) la partita che il 28 ottobre lo vedrà protagonista in assoluto a San Siro insieme ai più grandi campioni del passato. «Il Milan _ spiega Desailly _ ha tutte le carte in regola per riprendersi. Purtroppo è un momentaccio, però sono certo che fin dalla gara di Marassi contro la Sampdoria la squadra saprà farsi valere cancellando tutte le delusioni degli ultimi tempi. Con Capello stiamo lavorando per riprendere il ritmo giusto e superare i contrattempi». Capello per la raffica di infortuni che hanno mandato in tilt quasi tutta la difesa ha dovuto retrocedere il francese di ruolo affiancandolo a Costacurta e Cardone. Capitan Maldini (che è partito lo stesso per il ritiro azzurro), Ziege e Cruz sono ancora in infermeria e di conseguenza Desailly non ha potuto esimersi dall'accettare gli ordini dell'allenatore in merito alla questione. «Il mio ruolo è a centrocampo, in difesa non sono molto abituato a giocare, però essendo la squadra in emergenza mi sono adeguato. Tra l'altro con la nazionale francese gioco spesso in difesa. Quindi per me non c'è alcun problema. Speriamo comunque di recuperare al più presto Ziege e Maldini per risistemare la situazione». Per Franco Baresi, vice presidente rossonero, c'è invece molta attesa. Martedì prossimo l'ex grande capitano tornerà nuovamente in campo per disputare la partita dell'addio «6 per sempre» organizzata in suo onore dalla società di Berlusconi. La prevendita sta andando a gonfie vele. Sono già stati acquistati 35.500 biglietti per un incasso di circa 900 milioni. Il giorno 27 la partita verrà presentata ufficialmente alla stampa all'hotel Palace, ospiti Zico, Careca, Romario e Massaro. «Spero che arrivi anche Maradona _ spiega Baresi _ e che poi possa giocare. In questo caso saremmo veramente al completo». I prezzi fissati dal Milan per questo appuntamento eccezionale partono dalle 12 mila lire del terzo anello per arrivare alle 110 mila della tribuna centrale. «E un momento particolare per il Milan e per il sottoscritto _ afferma Baresi _ solo che il Milan è in grado di riprendere la strada maestra, io no. Perchè i giocatori passano, la squadra invece va avanti». VICENZA - E' il manager Paolo Scaroni il nuovo presidente del Vicenza Calcio. 51 anni il prossimo novembre, sposato con tre figli, Scaroni è stato eletto durante il consiglio della società biancorossa riunitasi in uno studio notarile di Milano. Nella massima carica subentra all' avvocato vicentino Virgilio Marzot, rimasto alla presidenza del club calcistico solo per cinque mesi e dimessosi nei giorni scorsi. Scaroni, nato a Vicenza e residente ad Altavilla (Vicenza), opera soprattutto nelle piazze di Milano e Londra.

Riccardo Sada