il Tirreno — 17 ottobre 1997
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sezione: LIVORNO
LIVORNO - Il porto d'armi gli era stato ritirato per aver cacciato di frodo e per resistenza e oltraggio agli agenti e ieri una pattuglia della Polizia Provinciale lo ha trovato nella zona del Corbolone mentre continuava tranquillamente a cacciare. E' scatata quindi la denuncia per porto d'arma avusivo e Polizia Provinciale e Carabinieri della stazione di Collesalvetti hanno proceduto alla perquisizione nella cas del cacciatore e al sequestro di tre fucili. Non solo: gli agenti del Comando di Via Garzelli gli hanno anche sequestrato un registratore con i richiami degli uccelli, vietato dalla egge sulla caccia, con il quale l'uomo, non contento di cacciare senza porto d'armi, cercava di abbattere più prede possibili.