09 luglio 1997 —
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sezione: Economia
E' DAVVERO un semestre da ricordare quelloche la Borsa si ? appena lasciata alle spalle. Neiprimi sei mesi di questo 1997 l'indice Comit ?infatti cresciuto di circa il 26% e proprio in questigiorni sta rivedendo la quota 900 abbandonatadall'epoca degli anni del boom dei borsiniraggiunta nell'estate del 1986. Insomma, chi avesse investito il primo gennaiodi quest'anno 1.000 lire sull'intero listinodi Borsa, al 30 giugno se ne sarebbe ritrovatecirca 1.250. Anche ieri si ? registrata una nuova giornatadi record anche se il tanto atteso balzo dell'indiceComit oltre i 908,2 punti del 1986 non c'?stato. In compenso l'indice Mediobanca, uno deipi? vecchi del mercato italiano poich? ? statoelaborato nel 1961, ha raggiunto il massimostorico a 502,01, oltre la quota 500 che non eramai stata oltrepassata in precedenza (nell' 86 ilmassimo era stato di 377,14, rimasto insuperatofino a quest'anno). In generale, in questo primo semestre del1997 le cose non sono comunque andate beneper tutti, se si va a osservare nel dettaglio l'andamentodei singoli titoli. Per esempio chi avessescelto per le sue 1.000 lire una societ? tuttosommato abbastanza blasonata come la Cofidedel gruppo De Benedetti avrebbe perso circa il21% (le peggiori sono state le Schiapparelli, inflessione del 40% circa). Buone notizie invece per gli azionisti dell'Isefi(che ha guadagnato il 207,8%), della Gemina?piccola?, ossia quella rimasta dopo la scissionedi Hpi, che si ? apprezzata del 140,4%, delCredito Italiano (pi? 87,4%). Le azioni dellabanca milanese, da mesi rastrellate in Borsa nonostanteil limite statutario del 3% al diritto divoto, sono state anche quelle con la performancemigliore tra i titoli del Mib 30, seguite dalleRolo (pi? 84,2%), non a caso del gruppo Credit,e dalle Fideuram (pi? 66,2%). I pi? deludenti, sempre all'interno del gruppodei titoli pi? capitalizzati del listino, sonostati i valori Italgas (meno 16,2%), mentre leazioni di mamma Eni sono andate decisamentemeglio (pi? 22,9%). Ecco le performance semestrali registrate daititoli del Mib 30 (in ordine alfabetico): Alleanza+ 26,7%; Parmalat + 4,2%; B. Fideuram+ 66,2%; Pirelli + 50,7%; Banca Roma +3,1%; Ras - 3,1%; Comit + 28,3%; Rolo +84,2%; Benetton + 49,2%; S. Paolo To. +31,7%; Compart + 28,2%; Saipem + 24,5%;Credito Italiano + 87,4%; Sirti + 3,4%; Edison- 12,8%; Stet + 58,9%; Eni + 22,9%; Tim+ 41,4%; Fiat + 34,6%; Telecom Italia +39,2%; Generali + 9,0%; Imi + 17,9%; Ina+ 29,7%; Italgas - 16,2%; La Fondiaria +32,3%; Mediaset + 1,9%; Mediobanca +26,4%; Montedison + 9,1%; Olivetti - 8,0%.Nell'elenco non sono incluse le Hpi che sonostate quotate successivamente al primo gennaio.