Diamanti acquistato dal Santa Lucia Il Prato investe sui giocatori di origine locale


E' UN TIRA e molla quello fra Andrea Toccafondi e Vincenzo Esposito. Il primo non vuole che il secondo si bruci chiedendo la riconferma sulla panchina del Prato, il secondo dopo aver provato l'ebbrezza della panchina in un campionato professionistico ed aver sfiorato la conquista dei play off ricevendo i complimenti di tutti, vorrebbe provarci sul serio. E questo sarebbe possibile solo ottenendo la fiducia di Toccafondi. Alla fine però sembra sarà quest'ultimo a spuntarla e Cesare Vitale può già dire di avere un piede sulla panchina biancazzurra. Semprechè i conti tornino al presidente e perchè tornino bisognerà attendere ancora qualche giorno o forse settimana. Su un fronte però sembra pendere la futura formazione biancazzurra: sull'alta percentuale di pratesi al suo interno. A un David Barni già riconfermato, potrebbe affiancarsi ancora Andrea Puggelli, se avrà voglia di fare da secondo ancora per un'altra stagione, e questa volta per Paolo Toccafondi sempre più vicino a ritorno in famiglia; per chiudere con Gianni Cristiani che ormai, con la retrocessione della Cremonese e i suoi trentaquattro anni, non può che chiudere degnamente la carriera nello stadio della sua città. E fra tante voci di mercato che porteranno a pratesizzare la prossima formazione biancazzurra, spicca anche il nuovo acquisto della formazione Giovanissimi professionisti. Dal Santa Lucia, quella stesa società che ha lanciato Christian Vieri e Paolo Rossi, è stato prelevato (l'accordo è già stato sottoscritto) Alessandro Diamanti, quattordici anni, un bomber che era anche richiesto dal Parma. Ma sembra che il sodalizio di Rodolfo Becheri abbia una linea diretta col Prato e quindi il trasferimento di Alessandro Diamanti dal Santa Lucia alla società biancazzurra è stato un atto quasi naturale. Al giovane adesso spetterà il compito di cercare di eguagliare coloro che lo hanno preceduto in questo cammino.