Olocausto, Aurelio Mistruzzi: lo "Schindler" di Udine che salvò la piccola Lea

video Anche Udine ha il suo Oscar Schindler. Si chiama Aurelio Mistruzzi e, proprio come l'industriale tedesco cui storia è stata raccontata dall'omonimo film, insieme alla moglie Melania, riuscì a salvare diversi ebrei dalla persecuzione nazista e dalla deportazione. Mistruzzi, originario di Villaorba, era un grande sculture e medaglista, nel suo appartamento di Roma, in viale Carso, si impegnò a nascondere Lea Polgar, bimba ebrea di Fiume, fino all'arrivo degli americani. Oggi Lea ha 86 anni e ancora ricorda con gratitudine il coraggio di quell'uomo e di quella donna che per un po' le hanno fatto da secondi genitori. Aurelio usò le sue abilità artistiche per falsificare i documenti di molti ebrei. A lui e alla moglie Melania, inseriti nel 2007 tra i Giusti tra le Nazioni, è dedicata l'esposizione che sino al 17 febbraio ripercorrerà la loro vita, tra arte e impegno civile (video di Valentina Ruggiu)

Venezia "città invisibile": le foto di Povoleri trionfano a Tokyo

video Nelle sue foto in bianco e nero, lo scrittore e regista 55enne di Venezia, Federico Povoleri, è riuscito a immortalare l'essenza, tanto quotidiana quanto eccezionale, di una "Città invisibile”. Un tributo al romanzo di Italo Calvino con il quale ha riscosso successo all’estero: otto dei suoi scatti gli hanno permesso di vincere il primo premio al Tokyo International Foto Awards. Per Povoleri la fotografia è una passione iniziata da ragazzo. Negli ultimi anni si è avvicinato alla street photography, diventando anche membro dell’associazione fotografica Marco Polo. (A cura di Eleonora Giovinazzo)

Calcio, Koulibaly alla corte federale della Figc: a breve discuterà il ricorso

video E' giunto alla corte federale d'appello della Figc il calciatore del Napoli Kalidou Koulibaly, accompagnato dal presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis e dall'avvocato Mattia Grassani. A breve sarà discusso il ricorso contro la seconda giornata di squalifica comminata al senegalese per l'espulsione durante Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre. L'obiettivo del club partenopeo è quello di ottenere la riduzione dalla squalifica da due a una giornata facendo leva sulle attenuanti dovute buu razzisti subiti dal giocatore a San Siro. dal nostro inviato Marco Azzi

Bari, contro le macchie di chewing gum arriva Ghibli: "Strade pulite con vapore e raschietto"

video Il meccanismo è semplice: un erogatore pompa vapore secco a 165 gradi che ammorbidisce le gomme da masticare attaccate alla pavimentazione e con un raschietto si procede alla rimozione. In 20 secondi il chewing gum non c'è più. E' entrato in funzione in via Sparano a Bari Ghibli, il nuovo macchinario acquistato dall'Amiu. L'apparecchio è stato testato per la prima volta con il sindaco Antonio Decaro e il presidente Amiu Sabino Persichella nella strada dello shopping appena riqualificata. "Faccio un appello a tutti i cittadini - ha detto Decaro - a evitare di gettare le gomme per terra". In una mattinata di lavoro con due operatori Amiu si riesce a pulire un isolato, per tutta la strada ci vorrà più di una settimana. di Francesca Russi

Australian Open, Lenny Federer ruba la scena a papà Roger

video Ha conquistato il pubblico degli Australian Open il piccolo Lenny Federer, 4 anni. Al termine dell'incontro tra il campione svizzero e Taylor Fritz (punteggio: 6-2 7-5 6-2), le telecamere hanno ripreso una scena divertente sugli spalti. Lenny, uno dei gemelli di Roger Federer, era seduto accanto all'allenatore del papà, Ivan Ljubicic. "Non sapevo nemmeno che sarebbe venuto allo stadio oggi", ha detto il fuoriclasse. "È stata una bella sorpresa vederlo. In quel momento mi sono detto 'Oggi ho un tifoso speciale'", ha raccontato sorridendo sul campo della Rod Laver Arena di Melbourne. Reuters

Empoli, morto durante un fermo di polizia: il racconto di un testimone

video "All'inizio il ragazzo era calmo. E alla fine, dopo quasi più di un'ora, voleva andare via e si è messo a scappare". Comincia così il racconto di Mustafà, un testimone che si trovava all'esterno del negozio dove ieri sera un tunisino di 32 anni è deceduto durante un controllo di polizia in un money transfer di Empoli. L'uomo aveva le manette ai polsi e i piedi bloccati con una piccola corda che gli era stata messa per impedirgli di scalciare. La procura di Firenze ha aperto un'inchiesta. Video di Michele BocciL'ARTICOLO - Empoli, aveva i piedi legati ed era ammanettato il tunisino morto nel corso del fermo di polizia