Dopo vent'anni lo Stato riesce a confiscare "La Balzana"

video Dopo vent’anni lo Stato riesce a confiscare “La Balzana”, il complesso agricolo nato nel dopoguerra nelle campagne di Santa Maria La Fossa. Si tratta di uno dei beni più grandi d’Italia confiscati alle mafie: 200 ettari di terreno agricolo, 10 ville bifamiliari, oltre 10 immobili produttivi, uffici, una piccola Chiesa e la scuola elementare. Fu sequestrato alla famiglia Passarelli, che è risultata solo intestataria formale dell’intero complesso agricolo, acquistato in realtà dalle famiglie Schiavone e Bidognetti. “Abbiamo atteso vent’anni – dice il sindaco di Sata Maria La Fossa, Antonio Papa – speriamo di non dover aspettare altrettanto per vederla di nuovo attiva e produttiva “La Balzana”. Ora lo Stato deve darci una mano concreta. Servono almeno 10 milioni di euro per farla ripartire”. Raffaele Sardo