Tartarughe marine, record di nidi su una spiaggia del Livornese

video Tartarughe marine, è record di nidi sulla spiaggia di Santa Lucia a Castiglionello, nel comune di Rosignano Marittimo, a Livorno. A tredici giorni dalla prima deposizione di uova ieri, giovedì 9 agosto, i volontari dell'associazione Tartamare e dell'Acquario di Livorno, coordinati dalla Guardia Costiera, hanno trovato un secondo nido di tartatuga marina della specie caretta caretta. Ora i volontari, che hanno provveduto a recintate entrambi i nidi, monitoneranno la zona fino alla schiusa, prevista per settembre. video di Chiara Tarfano

Troppe barche, a sud di Procida aliscafi costretti a fare slalom

video Slalom obbligato tra le barche e occhi aperti dei comandanti: un video documenta il consistente traffico di diportisti a sud di Procida durante i week end, quando le unità della compagnia marittima Alilauro sono costrette da un’ordinanza del Circomare Procida a percorrere una rotta alternativa, visto il divieto di navigazione nel canale di Procida abitualmente percorso. “La rotta imposta alle unità veloci a sud di Procida attraversa in estate specchi d’acqua presi d’assalto dai diportisti, costeggiando arenili affollati e includendo anche un tratto dell’area marina protetta - spiega Mariaceleste Lauro, amministratore delegato di Alilauro - e si traduce, inoltre, in un aumento dei tempi di percorrenza delle unità, di cui non siamo naturalmente responsabili. E’ per questo che continuiamo a chiedere alla Guardia Costiera di rivedere l’ordinanza, che non tutela l’esigenza di sicurezza per i nostri viaggiatori”. La compagnia Alilauro ha così chiesto un tavolo tecnico finalizzato a rivedere l’ordinanza in oggetto, senza che naturalmente sia pregiudicata in alcun modo l’esigenza di sicurezza. Video Alilauro

San Fruttuoso, i sub delle forze dell'ordine ripuliscono il Cristo degli Abissi

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Operazione “maquillage” per la statua del Cristo degli Abissi, bene culturale tutelato dalla Soprintendenza che è stata interessata, nella giornata di ieri, dalle operazioni subacquee di conservazione. All’intervento, ideato e coordinato dal Servizio Tecnico di Archeologia Subacquea (STAS) dalla stessa Soprintendenza insieme ai Vigili del Fuoco che hanno messo a disposizione i mezzi tecnici, hanno partecipato i Nuclei Sommozzatori della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, della Guardia Costiera, della Polizia di Stato (CNES), della Marina Militare (COMSUBIN). Un'operazione molto particolare, senza aggravio di spesa per la collettività, che si inserisce nelle previste esercitazioni di tutte le forze coinvolte, che sono tenute a mantenere costante il livello dell'operatività subacquea in vista di possibili emergenze. Tra le novità il fatto che, per la prima volta quest’anno hanno partecipato anche i biologi marini subacquei dell’ARPAL (Agenzia Regionale Protezione dell’Ambiente Ligure), specialisti nello studio e tipizzazione del biofouling che si insedia sulla superficie bronzea della scultura.(di Fabrizio Cerignale)

Maxi operazione della Guardia costiera contro la pesca illegale

video Ventimila metri quadrati di mare passato ai raggi x in una notte e 11mila metri di reti spadare sottoposte a sequestro. E' l'ultimo intervento della nave Bruno Gregoretti della Guardia Costiera impegnata già da alcune settimane in una mega operazione contro la pesca illegale. "Utilizzando queste reti oltre a frodare lo stato – spiega il comandante della nave Carmine Berlano – causano ingenti danni all’ecosistema marino". Ma sfuggire ai controlli è sempre più difficile. "I controlli sono stati intensificati, anche con l’ausilio di nuove tecnologie, ed è veramente difficile farla franca". Il comandante è un uomo tutto d’un pezzo. "Ho scelto di fare questo lavoro per passione. Per stare qui – racconta - ho fatto molte rinunce e sacrifici, ma ogni volta che guardo l’orizzonte capisco che è stata la scelta giusta. Sa perché? Perché tutelare l’ambiente significa lavorare per il bene dei nostri figli. Quando sto in missione penso a mio figlio di nove anni, penso che sto lavorando anche per il suo bene".Video di Vincenzo Rubano

In mare con la nave che salva i delfini: "Corrono sulla nostra scia"

video "I delfini riconoscono i colori della nave e spesso quando siamo in navigazione da queste parti veniamo scortati da branchi di stenelle". È il racconto del sottotenente di vascello Annarita Porcelluzzi, appena 28 anni, l’unica donna a bordo della nave. Giovanissima ma con un incarico molto delicato: caposervizio operazioni. Sempre in prima linea, pronta a dare battaglia ai criminali del mare. È stata lei, la scorsa notte, a bordo di un gommone con le luci spenti, ad avvicinarsi per prima al peschereccio con le reti illegali. "La cosa che mi ha colpito di più è che dopo aver tirato a bordo la spadara sono arrivati i delfini. Saltavano a pochi metri dalla nostra nave, sembrava quasi volessero ringraziarci".Vincenzo Rubanovideo della Guardia costiera

Roma, l'emozionante cover di 'Imagine' dei Pearl Jam per dire "Aprite i porti" all'Italia

video Un'atmosfera da brividi con gli spettatori che hanno illuminato gli spalti dello stadio con gli smartphone. Nel corso del concerto allo stadio Olimpico di Roma, i Pearl Jam hanno suonato 'Imagine' di John Lennon e al termine del brano hanno trasmesso sui maxi schermi il disegno di una ciambella di salvataggio con scritto, all'interno, #apriteiporti e #saveisnotacrime. Si tratterebbe di un volantino virtuale che in molti, negli ultimi giorni, hanno girato via mail alla Guardia Costiera con allegato un testo riguardante il salvataggio dei migranti in difficoltà in mare: "Facciamo appello al rispetto delle Convenzioni di diritto del mare, ma anche al profondo senso di umanità che ha sempre contraddisitnto la Guardia Costiera Italiana - si legge nella nota -: non si esima ora dalla salvaguardia delle persone". "Siamo via da casa e quando torneremo il nostro Paese sarà cambiato. Pace". Queste le parole di Eddie Vedder, leader della band statunitense, in occasione dell'esecuzione della cover di Lennon. Chiaro il riferimento alla dura politica sull'imigrazione dell'amministrazione Trump negli Usa Twitter / Francesca Nava

Sbarco nella notte a Pozzallo: 509 migranti portati in Italia dalla Guardia Costiera

video È iniziato a tarda notte lo sbarco di 509 migranti che nei giorni scorsi erano stati trasferiti sulla nave Diciotti della Guardia Costiera dopo essere stati soccorsi in mare da diverse navi mercantili e militari. Alcuni di loro erano in mare da nove giorni. Nel pomeriggio, mentre la Diciotti era ancora a largo dieci persone (alcune donne e bambini) sono state prelevate da alcune motovedette della Guardia Costiera e portate nel Porto di Pozzallo. A bordo della Diciotti anche i 41 superstiti del naufragio in cui è intervenuta la nave militare americana Trenton. di Fabio Butera

Aquarius, Lodesani (Msf): ''Noi delle Ong "vicescafisti"? Ci coordina la Guardia Costiera''

video Claudia Lodesani, presidente di Medici Senza Frontiere Italia, commenta l'arrivo della Aquarius e dei 629 migranti a Valencia. "Sicuramente tiriamo un sospiro di sollievo. E' stato un viaggio lungo, inutile, non necessario. Speriamo anche che non si ripeta, perché il diritto umano deve stare al di sopra delle dispute politiche. Porti chiusi alle ong? Noi torneremo in mare e visto che ci coordina la Guardia Costiera italiana, aspetteremo che ci dicano dove andare. Dicendo che noi siamo 'vicescafisti', bisogna riflettere sul fatto che sono loro che ci coordinano. E' un po' un autogol, mi sembra". di Francesco Giovannetti

Migranti, Salvini: "Per le navi delle missioni ufficiali i porti sono aperti, per le Ong no"

video "Lo Stato fa lo Stato, non abbiamo mai negato il principio della solidarietà, anche se da oggi non lo esercitiamo più da soli. A me interessa che non ci siano più associazioni che prendano l'Italia per un campo profughi". Così - arrivando a un vertice sull'immigrazione a palazzo Chigi - il ministro degli Interni Matteo Salvini risponde a una domanda sull'atteggiamento che l'Italia terrà nei confronti delle navi della Marina, Guardia Costiera e delle missioni europee impegnate nel salvataggio dei migranti nel Mediterraneo. Salvini segna quindi una linea di demarcazione rispetto alle Ong, per le quali invece conferma l'indisponibilità a concedere l'attracco nei porti italiani, dopo il caso della nave Aquarius di Medici Senza Frontiere bloccata in alto mare con a bordo oltre 629 persone e per la quale la Spagna ha annunciato la disponibilità a offrire un attracco. di Marco Billeci

Migranti, Toninelli: "Chiusura porti a Ong? Oltre a diritto del mare esiste quello alla sicurezza"

video Arrivando a Montecitorio, il ministro delle Infrastrutture (il dicastero competente sulla Guardia Costiera e le autorità portuali) Danilo Toninelli commenta le indiscrezioni circa un piano del governo per provare a impedire l'accesso ai porti italiani alle Ong che salvano i migranti nel mar Mediterraneo, nonostante una norma di questo tipo rischierebbe di entrare in contrasto con il diritto internazionale. di Marco Billeci