Etruria, ex ad Banco Veneto Consoli: "Incontrai Boschi una volta e lei non parlò del caso"

video Davanti alla commissione d'inchiesta sulle banche, l'ex di Veneto Banca Vincenzo Consoli conferma la circostanza di un incontro nel 2014 tra i vertici dell'istituto veneto e quelli di Banca Etruria a casa di Pierluigi Boschi (allora dirigente di Etruria), con la partecipazione della figlia Maria Elena, che di lì a poco sarebbe diventata ministra del governo Renzi. Tema dell'incontro sarebbe stata la strategia che le due banche avrebbero adottato dopo la bocciatura nei loro confronti da parte di Bankitalia. Consoli ha minimizzato il ruolo della Boschi durante la riunione, dicendo che la futura ministra si sarebbe trattenuta solo "per un tempo brevissimo e senza proferire parola". Di fronte poi a chi gli chiedeva conto di una successiva telefonata con Pierluigi Boschi nella quale avrebbe sollecitato un incontro con l'allora premier Matteo Renzi, Consoli ha ribattuto che l'obbiettivo della richiesta era esporre i dubbi sulla riforma delle banche popolari, ma che l'incontro non è mai avvenuto.di Marco Billeci

Caso Barracciu, Rizzo: "La condanna è una lezione per tutti"

video L'ex sottosegretaria alla Cultura del Governo Renzi Francesca Barracciu condannata a 4 anni per peculato aggravato (81mila euro destinati ai gruppi del Consiglio regionale della Sardegna spesi a fini personali) ci riporta ad altri casi registrati in tutta Italia e in tutti gli schieramenti: su 1000 consiglieri regionali, 500 finirono inquisiti per l'utilizzo di 100 milioni l'anno "senza controlli". Oggi vigila sul denaro pubblico utilizzato dalle Regioni la Corte dei Conti e girano meno soldi. Ma "bisogna sempre sorvegliare, perché purtroppo ci hanno abituato a troppe brutte sorprese".il commento di Sergio Rizzo

Bonus 18enni e mamme, Cottarelli: "Non servono, necessarie misure strutturali"

video Carlo Cottarelli, ex commissario per la spending review ai tempi del governo Renzi, ha presentato a Milano il nuovo organismo che dirige. Si tratta dell'Osservatorio sui conti pubblici italiani, aperto in collaborazione con l'Università Cattolica e finanziato da fondi privati. Nel corso della presentazione Cottarelli ha bocciato i bonus con cui il governo ha finanziato specifiche categorie come 18enni e mamme. "Non rinnoverei i bonus che sono stati introdotti negli ultimi anni perché non raggiungono l'obiettivo. Servono misure strutturali".Video di Francesco Gilioli

Ius soli, Boschi: ''Spero si approvi alla ripresa dei lavori parlamentari''

video ''Spero che si possa approvare la legge sullo ius soli alla ripresa perché è uno dei punti fondamentali nell'affermazione dei diritti''. Così la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, commenta lo stop dell'iter parlamentare dello Ius Soli, una delle riforme chiave avviate dal Governo Renzi. Nel corso del suo intervento alla Festa dell'Unità di Milano, la Boschi ha anche precisato che ''Ai bambini che crescono nel nostro Paese, frequentano le nostre scuole o nascono qui'' è ''difficile dire che si nega la cittadinanza''. - H24, immagini di Davide Bevilacqua, montaggio di Valerio Argenio

Legge elettorale, Giachetti e Articolo1 si scontrano. È battaglia tra ex compagni

video Dopo una giornata dedicata ai passaggi tecnici necessari prima di iniziare il voto degli emendamenti, con l'inizio della discussione nel merito del testo il livello di scontro sulla legge elettorale nell'aula della Camera si alza immediatamente. Motivo del contendere, un emendamento presentato dal bersaniano Laforgia per modificare il ddl così da farlo somigliare al Mattarellum. Sulla proposta prende la parola il deputato Pd Giachetti per ricordare che quando nel 2013 fu lui a presentare una mozione per tornare al sistema di voto in vigore fino al 2006, i maggiorenti del partito allora vicini all'ex segretario Bersani bocciarono la proposta. "Questo emendamento è la fotografia dell'ipocrisia con cui viene affrontato il dibattito", dice Giachetti. Gli risponde il deputato di Articolo 1 - Mdp D'Attorre, anche lui fuoriuscito dal Pd nei mesi scorsi: "La mozione presentata da Giachetti all'epoca aveva l'unica ragione di mettere in difficoltà il governo Letta e aprire la strada al governo Renzi", dice D'Attorre fra le proteste dei deputati demdi Marco Billeci e Cristina Pantaleoni

Gentiloni: "Avanti con riforme e DEF. Bruxelles forse non ha colto il lavoro fatto"

video Il premier al termine del consiglio dei ministri: "Lavoriamo per completare le riforme del governo Renzi. Lo abbiamo fatto sulla scuola, lo stiamo facendo sul bando delle periferie. Il governo, lo dico oltre che agli italiani anche a Bruxelles, è al lavoro. Con determinazione forse non colta del tutto da qualcuno ma che per quanto ci riguarda è molto chiara"-H24: montaggio di Alessandro D'Elia

Emma Bonino: "Renzi mi chiamò per non confermarmi come ministro. Voleva facce nuove"

video "Renzi mi chiamò dieci minuti prima di annunciare il nuovo governo per dirmi che non mi confermava nell'incarino di ministro. Mi disse: "Niente di personale, voglio facce nuove". Così Emma Bonino oggi in un incontro alle Murate a Firenze dedicato all'Europa svela il retroscena della formazione del governo Renzi. Bonino, con il premier Enrico Letta era ministro degli affari Esteri: "Ognuno ne tragga le conseguenze -dice Bonino - io vi dico come stanno le cose"VIDEO DI ANDREA LATTANZI

"Un biglietto di sola andata per andare a quel paese": il flashmob contro Poletti

video Si sono dati appuntamento con un grosso biglietto di sola andata da regalare al ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Una ventina di giovani - costretti ad emigrare all'estero per studio e lavoro - ha voluto così protestare contro le politiche attuate dal Governo Renzi e dal suo ministro, confermato nell'attuale esecutivo di Gentiloni. Poletti ha pronunciato due giorni fa la frase infelice (per la quale sono poi arrivate le scuse): "Conosco gente che è andata via e che è bene che stia dove è andata, perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi" video di Fabio Butera

Jobs Act, Poletti: "Non temiamo il referendum"

video Aveva suscitato polemiche lo scenario tracciato dal ministro del Lavoro Poletti, per cui grazie alle elezioni anticipate si sarebbe rinviato il referendum chiesto dalla Cgil sul Jobs Act. A margine dell'assemblea del Pd a Roma, Poletti chiarisce come le sue parole siano state fraintese: "Io ho detto una cosa ovvia stante la legge vigente. Non ho invocato il rinvio del referendum". Tra i Democratici, però, nessuno scommette sull'esito della possibile consultazione referendaria. Anzi in molti, dal ministro della Giustizia Orlando al presidente del partito Orfini, fino a Cuperlo e Migliore chiedono che si apra una discussione su possibili modifiche alla riforma del Lavoro varata dal governo Renzi. In particolare uno dei tre quesiti posti dalla Cgil, quello sulla limitazione dell'uso dei voucher, trova ampio ascolto nelle file del Pd. E lo stesso Poletti apre: "Noi abbiamo introdotto la tracciabilità dei buoni lavoro, ma se gli esiti non sono soddisfacenti ci rimetteremo mano"(video di Marco Billeci e Francesco Giovannetti)

Governo, Fiano (Pd): "Verdini fuori? Questo è il risultato che doveva esserci"

video Così Emanuele Fiano (Pd) commenta la scelta di escludere il gruppo parlamentare Ala, guidato da Denis Verdini, dal nuovo governo Gentiloni. "Rispetto la sentenza del popolo italiano sul referendum. Questo è un governo che nasce con la stessa maggioranza che aveva il governo Renzi. Siamo fiduciosi che questo sostegno parlamentare si mantenga e si confermi", ha affermato Fiano(video di Martina Martelloni)