Ilva, sindacati: "Non si fa così una trattativa: il governo convochi presto un tavolo"

video La riunione a larga partecipazione sulla trattativa Ilva presso il ministero dello Sviluppo Economico si è conclusa con poca soddisfazione da parte delle sigle sindacali e dei rappresentanti dei cittadini presenti all'incontro con il ministro Di Maio e i rappresentanti dell'azienda ArcelorMittal vincitrice dell'appalto. "È stato un incontro informativo, in cui ArcelorMittal ha illustrato alcuni miglioramenti al piano ambientale nel solco del precedente, su cui comunque faremo degli approfondimenti. Ci aspettiamo che il Ministro Di Maio convochi al più presto un tavolo, perché non c’è più spazio per trattative solo tra le organizzazioni sindacali e l’azienda, che finora peraltro non hanno prodotto nessun risultato", dichiarano Francesca Re David, segretaria generale Fiom Cgil, e Maurizio Landini, segretario confederale della Cgil. Per Marco Bentivogli della Fim Cisl quello di oggi è stato un incontro puramente informativo: "Pensiamo che il confronto sia una cosa seria e abbiamo ribadito la nostra difficoltà nel considerare democratico e serio un incontro di questo tipo. Non è con un happening estivo che si può salvare l'Ilva" video di Martina Martelloni

Operai Tmm, il pranzo di Pasqua all'insegna della lotta

video Pasqua “all’insegna della lotta” per i lavoratori della Tmm, da 232 giorni in presidio permanente davanti all’azienda, posta in liquidazione, che «hanno il pieno diritto di lottare democraticamente, e non hanno bisogno di nessuna autorizzazione del liquidatore di turno. A chi non piace se ne faccia una ragione». Lo sottolinea il segretario generale della Fiom, Massimo Braccini, parlando della vertenza che riguarda l’azienda dell’indotto Piaggio, specializzata nella produzione di marmitte. «Questa vertenza segna un punto di riferimento avanzato e democratico – sottolinea il sindacalista – e tende a dimostrare che ci può essere un’altra via di uscita alla disoccupazione a se-guito della chiusura della propria azienda». Per Braccini, «è inaccettabile sentir accusare, da parte del liquidatore, i lavoratori e i rappresentanti della Fiom Cgil di aver sequestrato un camion e il suo autista. Riteniamo queste affermazioni gravi, gratuite e fuori luogo. Il liquidatore della Tmm si è più volte eretto anche a giudice, cercando nel peggior modo possibile di dividere i lavoratori» (Video Franco Silvi)