Europee, Salvini esulta sui social. Putin, Gesù, il Tapiro e il libro su Himmler: ecco cosa appare alle sue spalle

video C'è il cappello da baseball con la scritta Make America Great Again, motto elettorale di Donald Trump. Poi l'ampolla contenente l'acqua del Po', un Tapiro d'Oro di Striscia la notizia, un'icona di Gesù, due ritratti del presidente Putin. E molto altro. Nella foto pubblicata da Matteo Salvini sui social subito dopo i primi risultati delle elezioni europee, alle spalle del leader leghista appaiono oggetti significativi. Tra i libri, un testo sul paese Cassano Magnago, dove nacque Umberto Bossi nel 1941. E poi 'La crociata di Himmler. La spedizione nazista in Tibet nel 1938'.

Umberto Bossi in ospedale, il direttore sanitario: "È in rianimazione, stabile e reattivo"

video Dopo il malore, Umberto Bossi "è ricoverato in rianimazione, monitorato costantemente, stabile e reattivo". Risponde così ai cronisti Lorenzo Maffioli, direttore sanitario dell'Azienda Socio Sanitaria Territoriale dei 7 Laghi, sulle condizioni dell'ex segretario e fondatore della Lega ricoverato a Varese. Al suo fianco il figlio di Bossi, Renzo, che però ha preferito non parlare con i giornalisti. "Ulteriori informazioni - ha detto il medico - arriveranno quando vi saranno novità cliniche, col consenso dei familiari" Video di Andrea Lattanzi

Fondi Lega, la rabbia di Belsito: "Rimasto col cerino in mano, pago io per tutti"

video "Questa sentenza mi fa arrabbiare, sono rimasto col cerino in mano e pago oggi lo scotto di essere stato un tesoriere che ha eseguito determinati ordini". Francesco Belsito reagisce così alla sentenza della Corte d'Appello di Milano che ha disposto il non luogo a procedere per Umberto Bossi e il figlio Renzo imputati per appropriazione indebita mentre per lui ha rideterminato la condanna a un anno e 8 mesi. La Lega di Matteo Salvini aveva presentato querela nei confronti di Belsito ma non dei Bossi. E Belsito rincara: "Quando c'è un omicidio ci sono mandanti ed esecutori. Io sono l'esecutore ma il mandante nell'aula degli imputati non c'è mai stato".

Milano, processo "Rimborsopoli", il Pm: "Soddisfatti dopo il lungo lavoro fatto"

video Il Tribunale di Milano, per il processo sulla cosiddetta "Rimborsopoli" al Pirellone, ha condannato 52 imputati su 57 tra cui il figlio di Umberto Bossi, Renzo Bossi, a due anni e sei mesi, a un anno e 8 mesi l'ex igienista dentale di Silvio Berlusconi Nicole Minetti. "Soddisfatti che si sia concluso il processo", è il commento del pm Paolo Filippini, "Abbiamo fatto un lungo lavoro". Condannati a 2 anni e 2 mesi Alessandro Colucci, deputato del gruppo misto, e ad un anno e 8 mesi Massimiliano Romeo, attuale capogruppo della Lega in Senato: a lui la procura ha contestato presunte spese indebite (molti pranzi e cene) spalmate nell'arco di 4 anni per quasi 30mila euro. Come affermato dal suo legale, Jacopo Pensa, "si tratta di una pena sospesa, gli hanno riconosciuto l’attenuante di aver risarcito il danno, ma la la pena non si discosterà dalle altre, quindi faremo ricorso". di Edoardo Bianchi

Fondi Lega, Belsito: ''Quando lasciai c'erano soldi e immobili. Dopo, spese che non avrei affrontato''

video "Mi pare che nelle aule di tribunale ci sia sempre presente io". L'ex tesoriere della Lega Francesco Belsito, a margine della prima udienza (rinviata) del processo d'appello in cui è imputato per appropriazione indebita assieme a Umberto Bossi e al figlio Renzo, commenta così il fatto che l'attuale segretario Matteo Salvini abbia deciso di non sporgere querela nei confronti dell'ex segretario e fondatore ma solo verso lui stesso. "Alle mie dimissioni c'erano soldi, immobili e dipendenti - ha continuato, parlando dei 49 milioni sequestrati dalla procura di Genova - sul come abbiano effettuato le loro spese successivamente, non so. Ci sono però spese che noi non avremmo affrontato, ma queste sono scelte politiche". di Andrea Lattanzi

Rovis lancia l’idea Moana

article Una via dedicata all’amore. Ma andrebbe bene anche una strada, una piazza, un giardino. Si chiama Moana Pozzi la risposta alternativa a Giorgio Almirante. A lanciarla, con una petizione online, è l’ex assessore del centrodestra Paolo Rovis. «Una proposta seria che non può essere rifiutata», assic...