Italia, la ripresa più veloce del previsto. Ma c'è "l'obbligo" di ridurre il debito

video Il Pil italiano crescerà dell'1,2% quest'anno: è questo l'aggiornamento del Rapporto di previsione di Prometeia sulla ripresa tricolore, che accelera grazie al quadro internazionale, al dividendo delle politiche fiscali degli ultimi anni e ai benefici delle scelte espansive della Bce di Mario Draghi. Una "finestra di opportunità", secondo la società di consulenza e analisi economica, che non sposta di un millimetro il principale problema italiano: "La riduzione del debito resta una via obbligata", ammonisce Prometeia. Secondo il Rapporto, "la crescita del Pil e l’inflazione in ripresa permetteranno di ridurre il rapporto debito/Pil di 3,5 punti percentuali al 2020, ma sarà necessaria anche una minore espansione fiscale". Proprio quello che ora si torna a mettere in discussione, dopo la proposta di Matteo Renzi di mantenere l'indebitamento al 2,9 per cento del Prodotto nei prossimi cinque anni

Bari vecchia, le signore del G7 a lezione di orecchiette dal sindaco Decaro

video Divertente siparietto a Bari vecchia nella terza e ultima giornata del G7 dell'Economia. Siamo da 'Marnarid' ('il piccolo marinaio', in italiano), nel cuore del borgo antico, e la delegazione con le mogli dei ministri e dei banchieri - c'è anche la consorte di Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea (Bce) - viene ricevuta dal sindaco Antonio Decaro fra i banchi della storica bottega che ha superato i 150 anni di attività. Il primo cittadino (e presidente nazionale dell'Anci) ha parlato delle orecchiette e spiegato la preparazione delle tradizionale ricetta con le cime di rapa (video di Michele Cassano)

Ue, Letta: "Basta piagnistei e dare colpe alla Germania. Il governo segua Draghi"

video "Se continuiamo a raccontare che negli ultimi tre anni siamo stati sotto il giogo dell'austerità tedesca raccontiamo una inesattezza" e "se pensiamo che i nostri problemi derivino dalla Germania, non li risolveremo". Lo ha detto a RepubblicaTv Enrico Letta nel videoforum condotto da Massimo Giannini, auspicando che nei prossimi mesi l'Italia "segua senza deflettere la politica" della Banca centrale europea e di Mario Draghi. "Macron farà nei prossimi mesi farà una iniziativa con la Germania che sarà vincente e noi dobbiamo essere a bordo ed essere credibili", ha aggiunto.

Cyberspionaggio, Minniti: "Rogatorie estero diranno contenuti spiati da Occhionero"

video E' quanto ha detto il ministro dell'Interno Marco Minniti nella sua informativa alla Camera sulle violazioni ai sistemi informatici di politici, enti pubblici e cariche istituzionali ad opera dei fratelli Occhionero. "I dati finora ottenuti - ha riferito Minniti - sono serviti ad individuare gli obiettivi ma non i contenuti eventualmente esfiltrati". Saranno dunque le rogatorie sui server esteri a dire se effettivamente i fratelli Occhionero erano riusciti a raccogliere illecitamente dati sensibili da cariche istituzionali ed enti pubblici, dall'ex premier Matteo Renzi al presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi.

Berlusconi: "Vedo bene Draghi premier. Salvini comunista, Renzi arrogante, Di Maio giovane"

video “Dentro Salvini è ancora radicato il giovane comunista, Renzi ha condotto una campagna elettorale arrogante e prepotente, Di Maio e Di Battista sono ancora troppo giovani e inesperti. Come prossimo premier io vedo benissimo Mario Draghi": cosi Silvio Berlusconi commentando a Roma il panorama politico italiano durante la presentazione de libro di Bruno Vespa video di Cristina Pantaleoni

I “MERITI” DI TSIPRAS E LE MOSSE DI DRAGHI

di BRUNO MANFELLOTTO Sembravano due compari pronti a sgambettare Angela Merkel & Co. Meno bene è andata con Francois Hollande che, pratico e concreto, gli ha consigliato un salto dalla cancelliera tedesca; peggio ancora con il sommo Finanzminister Wolfgang Schäuble che ha chiuso ogni spira

I “MERITI” DI TSIPRAS E LE MOSSE DI DRAGHI

di BRUNO MANFELLOTTO Sembravano due compari pronti a sgambettare Angela Merkel & Co. Meno bene è andata con Francois Hollande che, pratico e concreto, gli ha consigliato un salto dalla cancelliera tedesca; peggio ancora con il sommo Finanzminister Wolfgang Schäuble che ha chiuso ogni spira