M5s, l'intervista inventata a Dijsselbloem: l'attacco inesistente alle finanze italiane - il confronto

video Alcuni giorni fa "MoVimento 5 Stelle Europa" ha pubblicato sulla sua pagina Facebook il video di un'intervista all'ex presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, della quale ha distorto i contenuti fino a inventarsi intere dichiarazioni. In questa clip mettiamo a confronto l'intervista originaria della rete Usa CNBC a Dijsselbloem con il video tradotto e pubblicato dagli M5s, comparso originariamente sul sito Pandora Tv. Nell'intervista originaria, l'ex presidente dell'Eurogruppo ha affermato che "il debito sovrano [Italiano] è per la maggior parte in mano a investitori italiani, fondi pensione italiani e banche italiane". Per questo motivo l’Italia non può permettersi l'aumento dei tassi di interesse sui propri titoli di Stato, conseguenza invevitabile della sfiducia degli investitori internazionali nei confronti della manovra economica del governo Lega-M5s. Secondo il video M5S, invece, Dijsselbloem "invita apertamente i mercati a lanciare un attacco alle finanze italiane, spiegando loro anche come devono fare, e cioè orchestrando un danno ai titoli italiani, facendo così salire gli interessi sul debito all'Italia". Sempre nel video dei pentastellati, la voce fuori campo afferma che l'ex presidente dell'Eurogrupposostenga che il popolo italiano debba percepire la distruzione dell'economia italiana e il crollo delle banche "come un'implosione." Non vi è traccia di questa dichiarazione nell'intervista alla Cnbc. Così come nell'intervista originaria Dijsselbloem non cita mai Mario Draghi o eventuali piani per far salire lo spread di Alessandra Del Zotto

Spread, Salvini a Draghi: "Se qualcuno vuole speculare sappia che il Paese risponderà"

video "Sulla manovra finanziaria non faremo mezzo passo indietro. Se dovesse arrivare una multa per infrazione dall'Europa non sarebbe la prima: paghiamo già 600 milioni di euro all'anno in multe". Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini al termine del consiglio Federale della Lega a Milano, dopo la bocciatura europea alla manovra di bilancio. E sul governatore della Bce Mario Draghi aggiunge: "Di Maio dice che avvelena il clima? Non commento, ma chi vuole speculare con lo spread sappia che il Paese risponderà" video di Antonio Nasso

Manovra, Cottarelli: "Bisogna moderare i toni con l'Ue. Preoccupato anche in caso di compromesso"

video Dopo aver inserito l'Italia fra le "incertezze europee", il presidente della Bce Mario Draghi ha detto di aver fiducia in un accordo fra Italia e Ue chiedendo, però, di moderare i toni. Posizione condivisa dall'economista Carlo Cottarelli a 'Circo Massimo', su Radio Capital: "Con una discussione più tranquilla, lo spread potrà rimanere a questi livelli - dice -. Spero in un compromesso, ma resterei comunque preoccupato".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Bce, Draghi: "Ecco come lo spread sta danneggiando le banche italiane"

video "Non ho la palla di cristallo, se sarà 300, 400 o quant'altro. Certamente questi bond sono nel portafoglio delle banche, se perdono valore intaccano il capitale delle banche". Così il presidente della Bce Mario Draghi riferendosi allo spread dei Buoni del tesoro italiani.Sui rischi legati all'aumento dello spread per le banche e l'economia italiana, Draghi ha risposto: "Cosa si può fare? Penso che la prima risposta sia abbassare i toni e non mettere in discussione la struttura costitutiva dell'Europa. Inoltre adottare politiche che riducano lo spread".- H24

Migranti, la proposta di Letta: "Per le prossime crisi serve un super Mario Draghi"

video In occasione del suo intervento alla Facoltà di Scienze Politiche della Statale di Milano, Enrico Letta ha parlato agli studenti del futuro dell'Europa e della sfida dell'immigrazione. "Le crisi migratorie sono un problema irrisolvibile per l'Europa, perché tutto viene lasciato in mano agli Stati membri. In questa logica, il principio di solidarietà non verrà mai applicato. Ci vuole un super Mario Draghi e una super Banca Centrale Europea dell'immigrazione: una struttura capace di fare politica e risolvere il problema dall'alto". di Antonio Nasso

Conti pubblici, Draghi: "Le parole del governo hanno fatto danni agli italiani"

video "Dobbiamo essere consapevoli di ciò che hanno detto il Primo ministro italiano, il ministro dell'Economia e il ministro degli Esteri, e cioè che l'Italia rispetterà le regole". Così il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa a Francoforte al termine del Consiglio direttivo. "Purtroppo abbiamo visto che le parole hanno fatto danni, i tassi sono saliti per le famiglie e le imprese. Comunque tutto ciò non ha contagiato altri Paesi dell'eurozona e resta un episodio prettamente italiano" ha spiegato Draghi ai giornalisti. video YouTube  / European Central Bank

Draghi: "Rischi al ribasso da protezionismo, serve Ue forte e unita"

video "I rischi al ribasso delle nostre prospettive sono collegati al protezionismo. Un'Unione europea più forte e unita può contribuire a cogliere i vantaggi dell'apertura delle economie pur tutelando i propri cittadini contro una globalizzazione incontrollata". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, in audizione alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo. "L'Ue può essere un fattore di sostegno del multilateralismo del commercio globale. Tutto questo però implica una serie di istituzioni forti e una governance economica solida in ciascun Paese", ha aggiunto l'ex governatore della Banca d'Italia - H24

Italia, la ripresa più veloce del previsto. Ma c'è "l'obbligo" di ridurre il debito

video Il Pil italiano crescerà dell'1,2% quest'anno: è questo l'aggiornamento del Rapporto di previsione di Prometeia sulla ripresa tricolore, che accelera grazie al quadro internazionale, al dividendo delle politiche fiscali degli ultimi anni e ai benefici delle scelte espansive della Bce di Mario Draghi. Una "finestra di opportunità", secondo la società di consulenza e analisi economica, che non sposta di un millimetro il principale problema italiano: "La riduzione del debito resta una via obbligata", ammonisce Prometeia. Secondo il Rapporto, "la crescita del Pil e l’inflazione in ripresa permetteranno di ridurre il rapporto debito/Pil di 3,5 punti percentuali al 2020, ma sarà necessaria anche una minore espansione fiscale". Proprio quello che ora si torna a mettere in discussione, dopo la proposta di Matteo Renzi di mantenere l'indebitamento al 2,9 per cento del Prodotto nei prossimi cinque anni

Bari vecchia, le signore del G7 a lezione di orecchiette dal sindaco Decaro

video Divertente siparietto a Bari vecchia nella terza e ultima giornata del G7 dell'Economia. Siamo da 'Marnarid' ('il piccolo marinaio', in italiano), nel cuore del borgo antico, e la delegazione con le mogli dei ministri e dei banchieri - c'è anche la consorte di Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea (Bce) - viene ricevuta dal sindaco Antonio Decaro fra i banchi della storica bottega che ha superato i 150 anni di attività. Il primo cittadino (e presidente nazionale dell'Anci) ha parlato delle orecchiette e spiegato la preparazione delle tradizionale ricetta con le cime di rapa (video di Michele Cassano)

Ue, Letta: "Basta piagnistei e dare colpe alla Germania. Il governo segua Draghi"

video "Se continuiamo a raccontare che negli ultimi tre anni siamo stati sotto il giogo dell'austerità tedesca raccontiamo una inesattezza" e "se pensiamo che i nostri problemi derivino dalla Germania, non li risolveremo". Lo ha detto a RepubblicaTv Enrico Letta nel videoforum condotto da Massimo Giannini, auspicando che nei prossimi mesi l'Italia "segua senza deflettere la politica" della Banca centrale europea e di Mario Draghi. "Macron farà nei prossimi mesi farà una iniziativa con la Germania che sarà vincente e noi dobbiamo essere a bordo ed essere credibili", ha aggiunto.

Cyberspionaggio, Minniti: "Rogatorie estero diranno contenuti spiati da Occhionero"

video E' quanto ha detto il ministro dell'Interno Marco Minniti nella sua informativa alla Camera sulle violazioni ai sistemi informatici di politici, enti pubblici e cariche istituzionali ad opera dei fratelli Occhionero. "I dati finora ottenuti - ha riferito Minniti - sono serviti ad individuare gli obiettivi ma non i contenuti eventualmente esfiltrati". Saranno dunque le rogatorie sui server esteri a dire se effettivamente i fratelli Occhionero erano riusciti a raccogliere illecitamente dati sensibili da cariche istituzionali ed enti pubblici, dall'ex premier Matteo Renzi al presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi.

Berlusconi: "Vedo bene Draghi premier. Salvini comunista, Renzi arrogante, Di Maio giovane"

video “Dentro Salvini è ancora radicato il giovane comunista, Renzi ha condotto una campagna elettorale arrogante e prepotente, Di Maio e Di Battista sono ancora troppo giovani e inesperti. Come prossimo premier io vedo benissimo Mario Draghi": cosi Silvio Berlusconi commentando a Roma il panorama politico italiano durante la presentazione de libro di Bruno Vespa video di Cristina Pantaleoni