"Ha rubato due creme al supermercato": si dimette la presidente dell'assemblea di Madrid

video Ha presentato le sue dimissioni Cristina Cifuentes, la presidente della Comunità di Madrid del Partito popolare, lo stesso del premier Mariano Rajoy. Il sito Okdiario ha pubblicato un video ripreso dalle telecamere di sicurezza di un supermercato che mostra la donna mentre mostra l'interno della sua borsa ad un agente. Secondo il sito d'informazione, le immagini risalirebbero al 2011 e la politica sarebbe responsabile del furto di due creme cosmetiche quando al tempo era vicepresidente del parlamento regionale. Il giornale sottolinea inoltre che la security avrebbe chiamato la polizia e che due agenti in borghese dopo averla riconosciuta, avrebbero chiamato la loro stazione di polizia per chiedere istruzioni e gli sarebbe stato ordinato di metterla in libertà dopo averle fatto pagare le creme. Non è la prima volta che Cifuentes finisce sotto i riflettori. In passato infatti era stata accusata di aver dichiarato falsamente di esser titolare di un master.  Reuters

Voto Catalogna, Ciai: ''Rajoy sconfitto, ma finisce il sogno di un'indipendenza unilaterale''

video "Dalle urne esce una forte polarizzazione di Indipendentisti da una parte e Unionisti dall'altra, mentre si registra il crollo per Partito Popolare di Mariano Rajoy e degli estremisti della Repubblica catalana. Si apre ora la strada ad un governo di transizione che riesca a organizzare un nuovo referendum, stavolta legale e condiviso dal governo centrale". L'analisi di Omero Ciai

Catalogna, Rajoy sull'indipendenza: "Reagiremo con moderazione ed efficacia"

video Madrid reagirà "con moderazione ed efficacia". Lo ha detto il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy assediato dai cronisti pochi minuti dopo la dichiarazione di indipendenza da parte del Parlamento catalano. "La Spagna è un paese serio, è una grande nazione e noi non possiamo permettere in alcun modo che alcune persone pretendano di liquidare la nostra Costituzione" Video di El Paìs

Indipendenza Catalogna, Pennisi (Limes): ''Da governo Rajoy risposta univoca, tutti i poteri a Madrid ''

video "Il governo spagnolo, grazie al contributo dell'opposizione socialista, ha deciso senza indugi che sarà applicato l'articolo 155 della Costituzione. Tutti i poteri della Catalogna passeranno al governo spagnolo". Il commento di Riccardo Pennisi (Limes), che cita il tweet del presidente del Governo spagnolo Mariano Rajoy: "State tranquilli, la dichiarazione di indipendenza catalana non ci spaventa. La legalità democratica sarà ripristinata"a cura di Francesca Robertiellomontaggio Marzia Morrone

Catalogna, Rajoy: ''Con referendum si è cercato lo scontro''

video Quello della Catalogna è ''un processo totalmente unilaterale, contrario alla legge, che ha cercato lo scontro''. Così il premier spagnolo Mariano Rajoy ha aperto il suo discorso al termine del Consiglio dei ministri straordinario riunitosi per decidere quali misure adottare per applicare l'articolo 155 della Costituzione. Il processo, secondo Rajoy, è ''iniziato con intenzione di obbligare il governo ad accettare il referendum sull'indipendenza, che si sapeva non poteva essere accettato''.- H24

Catalogna, Rajoy: ''Nuove elezioni entro sei mesi''

video Il governo di Madrid, ''se così deciderà il Senato'', ha intenzione di indire in Catalogna ''elezioni entro un termine massimo di sei mesi''. Così il premier spagnolo, Mariano Rajoy, al termine del Consiglio dei ministri straordinario riunitosi per decidere quali misure adottare per applicare l'articolo 155 della Costituzione. ''La mia volontà è di farlo il prima possibile, non appena sarà recuperata la normalità istituzionale'' ha aggiunto Rajoy, prima di illustrare le altre misure previste tra cui la rimozione del presidente della Generalitat Carles Puigdemont, del vice presidente Oriol Junqueras e degli altri consiglieri, cioè degli altri membri del governo regionale della Catalogna. Con la destituzione del governo catalano, l'esercizio delle funzioni ricadrà nella competenza di autorità che verranno indicate dal governo centrale, ha spiegato Rajoy.- H24

Catalogna, Ciai: "Quello di Rajoy non è ultimo atto crisi, inizia nuova difficile fase"

video Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha annunciato l'attivazione della procedura per l'applicazione dell'articolo 155 della Costituzione, che porterà alla sospensione dell'autonomia della Catalogna. Dopo l'approvazione del Senato arriveranno i provvedimenti previsti, a partire dalla destituzione del presidente catalano Carles Puigdemont. Si attende ora la risposta di Barcellona: la prossima settimana ci sarà una nuova riunione del parlamento catalano, dove potrebbe essere annunciata l'indipendenza. Difficile capire quindi come Madrid potrà intervenire sull'autonomia della regione. L'obiettivo finale è comunque quello di tornare al voto.di Omero Ciai

Catalogna, Ciai: "Ora Rajoy può nominare un altro govenatore al posto di Puigdemont"

video Alla domanda esplicita del governo spagnolo "avete o no proclamato l'indipendenza?", il presidente della Generalitat Carles Puigdemont risponde chiedendo due mesi di dialogo. "Una risposta che non piacerà al presidente Mariano Rajoy e rischia di far attivare l'articolo 155 della Costituzione, quello che prevede che Puigdemont venga 'inaibilitato' e la nomina di un altro governatore in Catalogna".l'inviato a Madrid Omero Ciai

Voto Catalogna, l'esperto: "Ora politica spagnola deve discutere sul serio la questione"

video "Ha votato meno della metà di quelli che avrebbero potuto, ma questo toglie poco alla soddisfazione del governo catalano". Dal referendum "esce sconfitta l’immagine mediatica della Spagna", che deve fare i conti con la percezione dei fatti a livello internazionale. “Praticamente non cambierà niente – commenta Riccardo Pennisi, analista dell’Alpen Institute Italy - perché il voto non ha valore legale. Ma per la prima volta Mariano Rajoy ha ammesso che la politica dovrà affrontare seriamente la questione. Anche l’Europa, che teme l’effetto domino per gli altri Paesi, deve assolutamente evitare una crisi politica” intervista di Amalia MatteucciMontaggio Maria Grazia Morrone

Voto Catalogna, Rajoy: "Solo una messinscena contro la legalità"

video "Oggi non c'è stato alcun referendum di autodeterminazione in Catalogna. Tutti gli spagnoli hanno constatato che lo Stato di diritto resta in vigore e mantiene la sua forza e reagisce a fronte di chi vuole sovvertirlo. E' stata una messinscena contro la convivenza democratica e la legalità". Così il premier spagnolo Mariano Rajoy sul referendum non autorizzato per l'indipendenza della Catalogna.

Web tax, D'Argenio dal vertice di Tallinn: "Gentiloni svela la strategia Ue per accelerare"

video E' la cooperazione rafforzata tra i paesi Ue la strategia politica, svelata dal premier Gentiloni e concordata con Angela Merkel, Mariano Rajoy ed Emmanuel Macron, per far pagare tasse a giganti del web come Google, Amazon e Facebook che grazie ad accordi con alcuni paesi evitano di pagare miliardi di tasse all'anno. Al momento 19 paesi europei sono d'accordo con i quattro promotori della Web Tax. Restano però contrari i paesi come Irlanda, Malta, Lituania, Svezia che beneficiano degli accordi fiscali con i grandi del web. di Alberto D'Argenio

Arresti in Catalogna, Rajoy: "Il governo sta facendo il suo dovere"

video "Il governo sta facendo il suo dovere e lo farà fino alla fine. Credo che lo stiamo facendo anche rispetto a quello che abbiamo visto negli ultimi giorni in Catalogna". Così il primo ministro Mariano Rajoy ha commentato l'arresto di Josep Maria Jové, uomo di fiducia del vice presidente catalano. Oltre a Jové sono state arrestate altre 11 persone del governo locale. A rispondere a Rojoy è Gabrile Rufian, leader indipendentista: "Lei e i suoi servi avete arrestato funzionari catalani eletti semplicemente per le loro idee. Lo chiedo e lo esigo: tolga le sue mani sporche dalle istituzioni catalane!". "Questa - ha risposto Rajoy - è un'operazione decisa dal giudice e qualsiasi democratico, non so se lei lo sia e non voglio entrare nel merito, ha lì'obbligo di rispettare uno dei tre poteri dello stato"

Barcellona, folla alla Sagrada Familia per la messa in onore delle vittime

video Affollatissima la messa per la pace celebrata oggi alla Sagrada Familia in onore delle vittime degli attentati di Barcellona e Cambrils. Presenti alla cerimonia anche i reali Felipe VI e la regina consorte Letizia Ortiz, oltre a molti rappresentanti del mondo politico. Seduti in prima fila c’erano infatti il premier spagnolo Mariano Rajoy, il presidente della Catalogna Carles Puigdemont, la sindaca di Barcellona Ada Colau e il sindaco di Cambrils, Camí Mendoza. Realizzato da H24, montaggio di Valerio Argenio

Barcellona, corteo spontaneo e applausi lungo la Rambla

video L’omaggio di Barcellona alle vittime dell’attentato del 17 agosto è un corteo, spontaneo, lungo tutta la Rambla, al grido ‘No tinc por’ (‘Non ho paura’, in catalano). Migliaia di persone, alla fine del minuto di silenzio in piazza de Catalunya cui hanno partecipato anche il Re di Spagna Filippo VI e il premier Mariano Rajoy, si dirigono spontaneamente verso la Rambla, l’arteria principale della città, dove ieri l’attentatore a bordo del suo furgone ha iniziato a travolgere la folla. Famiglie con bambini, turisti e spagnoli camminano, applauduno e gridano insieme per ricordare le vittime e scacciare la pauravideo di Giulia Destefanis

Barcellona, la folla grida all'unisono "Non ho paura''

video Dopo il minuto di silenzio solenne in Plaza de Catalunya in memoria delle vittime dell'attentato di ieri - tra cui due italiani -, la folla è scoppiata in un applauso e ha poi scandito all'unisono "no tinc por" (non ho paura, in catalano). All'omaggio erano presenti anche il re Felipe VI e il capo del governo Mariano Rajoy, insieme alla sindaca della città Ada Colau e al presidente della catalogna Carles Puigdemont.

Barcellona, un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell'attentato

video Migliaia di persone accorse alle 12 in Plaza de Catalunya per il minuto di silenzio in ricordo delle vittime dell'attentato di Barcellona. In piazza anche il Re Filippo VI, il premier Mariano Rajoy, il presidente della Catalogna, Carles Puigdemont, la sindaca di Barcellona, Ada Colau, la vicepresidente del Governo Soraya Sáenz de Santamaría, la presidente del Parlamento catalano Carme Forcadell e il delegato del Governo in Catalogna Enric Millo.

Spagna: Rajoy giura da nuovo premier

video Mariano Rajoy è stato ufficialmente confermato nuovo premier della Spagna dopo il giuramento di stamane davanti a re Felipe VI. Con la nomina del leader del Pp e capo del governo uscente, il Paese esce dallo stato politico in cui era precipitato 10 mesi fa. Rajoy torna al potere con un governo di minoranza. Giovedì prossimo è previsto l'annuncio della squadra del nuovo esecutivo