Giornalismo 4.0, Massimo Russo: "Il potere delle immagini è riuscire ad andare oltre le parole"

video Nell'ambito della rassegna Videocittà, presso le ex Caserme di Guido Reni, si è svolto un incontro sulle nuove frontiere del giornalismo e le strategie di informazione visuale. Ospiti della serata due figure di spicco della testata The New York Times: Nancy Gauss, executive director of video e Marcelle Gauss executive producer of virtual reality e deputy editor. All'appuntamento ha preso parte Massimo Russo direttore digital division de La Repubblica: "Iniziative come queste (del The New York Times,ndr.) che utilizzano i nuovi strumenti del racconto dei video, la realtà aumentata e virtuale per fare giornalismo rigoroso e approfondito, credo che siano molto importanti. Con i video è possibile cogliere aspetti dei fatti che non sarebbe facile evidenziare con un resoconto testuale" di Livia Crisafi

L'Aquila, le opere d'arte trafugate dopo il sisma del 2009: il video dei carabinieri

video I carabinieri del comando tutela patrimonio culturale (Tpc) hanno smantellato un'organizzazione criminale che ha depredato il patrimonio artistico delle aeree colpite dal sisma del 2009. Trentasette le opere d'arte del XVI e XX secolo, tra cui cinque sottratte alle chiese della provincia dell'Aquila, Sannicola a Capestrano e San Giacomo apostolo a Scoppito, dichiarate inagibili. Recuperato anche un dipinto attribuito a Guido Reni, sottratto nell'agosto del 2012 a una famiglia nobiliare napoletana.  video Carabinieri

Roma, l'omicida della sorella ripreso in strada dalle telecamere di sorveglianza

video Nelle immagini catturate da una telecamera di sorveglianza Maurizio Diotallevi, 62 anni, getta in un cassonetto di Viale Maresciallo Pilsudski un grosso sacco che contiene le gambe della sorella Nicoletta, da lui uccisa e fatta a pezzi nell'appartamento in cui abitavano insieme in via Guido Reni, quartiere Flaminio di Roma. L'uomo, che ha confessato il crimine, è stato fermato per omicidio e occultamento di cadavere. Altri resti del corpo della vittima sono stati trovati dagli agenti in un cassonetto di via Guido Reni. Il palazzo in cui vivevano i due fratelli sorge tra una caserma dell'esercito e una delle sedi della Questura di Roma, davanti alla scuola superiore di polizia: l'intera area è sorvegliata dalle telecamere di sicurezza.

Roma, donna uccisa dal fratello, i vicini: "Persone che vivevano alla giornata"

video Nella palazzina di Nicoletta e Maurizio Diotallevi in via Guido Reni, a Roma, i vicini si interrogano su "un fatto aberrante", la donna uccisa e fatta a pezzi dal fratello reo confesso. "Li conoscevo da anni - dice l'inquilino del piano terra - non li ho mai visti litigare, non ho idea di cosa possa essere successo". Un altro vicino però ha un'idea sulla lite che ha scatenato l'istinto omicida di Maurizio: "Vivevano alla giornata, in cattive condizioni economiche. Lui non lavorava da sempre, lei doveva sopperire a tutte le esigenze". E tutti concordano: "Li abbiamo visti fino a ferragosto, ma sempre da soli, mai insieme". video di Mariacristina Massaro/Agf

Torino, shoccante flash mob per chiedere un semaforo ll'incrocio pericoloso

video Flash mob piuttosto shoccante per chiedere un semaforo con due frecce e garantire così la sicurezza di automobilisti e pedoni. Sono dieci anni che i residenti di via Veglia attendono i lavori. Sono state presentate due interpellanze in Comune, una mozione e una raccolta firme con 500 adesioni, ma nulla è cambiato. I cittadini oggi hanno bloccato via Veglia all’angolo con via Guido Reni e con l’aiuto dell’associazione “Tre merli sotto shock” hanno inscenato un incidente, con tanto di finta vittima, ambulanza e motocicletta danneggiata. Per chi proviene da Guido Reni e deve svoltare in via Veglia, via Arbe o via Monfalcone è costretto a fermarsi al centro della carreggiata: manovra molto pericolosa, sia per la velocità delle vetture che sopraggiungono sia per la scarsa visibilità. Un semaforo risolverebbe definitivamente il problema(video di Francesca Lai)

Milano, viaggio in anteprima alla mostra "Rubens e la nascita del Barocco"

video Visita guidata in anteprima alla mostra “Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco” che vede protagonista il famoso artista d’Anversa e si concentra sul suo soggiorno italiano, dal 1600 al 1608. L’Italia fu fondamentale per Rubens, così come Rubens lo fu per l’Italia: a lui si devono i primi segnali della nascita del Barocco. L’esposizione propone un confronto con grandi artisti italiani a lui coevi: da Lorenzo Bernini a Guido Reni, sono in tanti ad aver assorbito la lezione del grande maestro fiammingo. Ad accompagnarci tra le sale dell’esposizione una guida d’eccezione, Anna Lo Bianco, la sapiente curatrice della mostra, che ha concluso il percorso con questo auspicio: “ Mi piacerebbe che l’incontro con Rubens lasciasse una traccia della sua natura radiosa, del profondo amore per l’arte e per la vita che lo contraddistingue” servizio di Valentina Tosoni video tratto da RepTv-Fb Livedi Valentina Tosoni

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GLI AUGURI DI OGGI IL PICCOLO pubblica gratuitamente foto d’epoca dei lettori che festeggiano una lieta ricorrenza: n COMPLEANNI 50/60/65/70/75/80/85/90 e oltre n ANNIVERSARI DI NOZZE 25º/30º/40º/50º/55º/60º e oltre Le foto devono pervenire al giornale almeno una settimana prima del giorno

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