Un siluro riemerge dai fondali di Grado

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Un siluro - probabilmente della seconda guerra mondiale - è riemerso la mattina di oggi, lunedì 30 luglio, alle 8.30 dai fondali davanti Grado. Di fronte all’ex Safica, a circa ottanta metri dalla riva. Durante i lavori di scavo con la draga davanti Porto San Vito per eliminare un dosso di sabbia pericoloso per la navigazione, la draga ha urtato un oggetto cilindrici semisommerso nel fondale. E’ stata avvisata la Protezione civile di Grado, intervenuta sul posto con il responsabile Giuliano Felluga assieme al sommozzatore professionista Stefano Caressa. “All’inizio - racconta Felluga – pensavamo potesse essere un tronco d’albero, ma appena imbragato e tirato fuori dall’acqua ci siamo resi conto che era un siluro residuato bellico”. Intervenuta a Guardia costiera, l’ordigno è stato riposizionato sul fondo in attesa dell’arrivo degli artificieri dello Sdai, il nucleo , il Servizio difesa anti mezzi insidiosi della Marina militare. GUARDA IL VIDEO - LEGGI L'ARTICOLO

A Grado l'omaggio alla Madonnina del Mare

video A Grado il Sabo Grando si è aperto con l’omaggio floreale alla Madonnina del Mare da parte dei Portatori della Madonna di Barbana. A raggiungere la briccola sono state, a bordo della barca ammiraglia al comando di Giuliano Felluga coordinatore della Protezione Civile, le varie autorità e la Banda Civica che ha eseguito la canzone Madonnina del Mare. Hanno partecipato inoltre tante altre persone con i più svariati piccoli mezzi nautici. Domenica 1 luglio (partenza dal porto alle 8.45) è in programma il "Perdòn de Barbana" la processione votiva dei gradesi che si ripete dal 1237 (Video di Antonio Boemo)